A.A. 2015/2016

[2415/2013] - SCIENZE DELL'EDUCAZIONE E DELLA FORMAZIONE


Coordinatore del Corso: prof. Salvatore Agresta
Classe del Corso: L-19
Sedi del Corso: via Concezione, 6 - Messina; presso C.U.M.O via Sofia, palazzo Giavanti - Noto (SR)
Durata minima del Corso: 3
e-mail del Coordinatore: agresta@unime.it
telefono del Coordinatore: 090/44915
Rappresentante degli Studenti:

Molinaro Giusy

Ripepi Cristina

Giusto Laura

Telefono Segreteria Studenti: 090/6768300-01-02- 04 - 44
fax Segreteria Studenti: Dato non disponibile
Manifesto degli Studi: Piano di studi 13 14 EDUCATORE SOCIALE
Piano di studi 13 14 FORMATORE PROFESSIONALE
Piano di studi 13 14 PEDAGOGIA DELL INFANZIA
Piano didattico:
Regolamento didattico: Dato non disponibile
Creato il 2013-07-12 10:47:27, modificato il 2016-03-14 14:34:05 da Assunta Penna

Introduzione

Il Corso di laurea triennale in Scienze dell'Educazione e della Formazione mira a formare "professionisti dell'educazione" in grado di svolgere compiti formativi qualificati nel campo dei servizi educativi, socio-culturali e di cura alla persona.

Conoscenze e Abilità, Obiettivi formativi

Il laureato in Scienze dell'educazione e della formazione, al termine del corso di studi, deve:
a. avere acquisito conoscenze teoriche di base nei saperi formativi, nella consapevolezza teorica sottostante l'uso dei diversi strumenti didattici, nei fondamenti logici, etici, epistemologici e linguistici delle discipline educative;
b. essere in possesso di strumenti metodologici adeguati per la comprensione e l'interpretazione dei testi, per lo sviluppo delle capacità argomentative e delle abilità operazionali nell'analisi dei problemi;
c. padroneggiare l'approccio con la terminologia e la cultura scientifica nei suoi vari aspetti (scienze pedagogiche, scienze sociali, scienze storico-geografiche, scienze demo-etno antropologiche, scienze psicologiche e cognitive);
d. avere acquisito competenze operative nel settore della formazione umanistica generale, mostrando capacità di mediazione tra le problematiche teoriche e le pratiche scientifiche che ne derivano, compresa la capacità di formulare adeguati percorsi divulgativi nell'ambito dei contenuti specifici della cultura formativa contemporanea;
e. aver acquisito consapevolezza critica delle implicazioni etiche delle varie pratiche scientifiche;
f. essere in grado di utilizzare efficacemente, in forma scritta e orale, almeno una lingua dell'Unione Europea, oltre l'italiano;
g. avere acquisito adeguate competenze e strumenti per la comunicazione e la gestione dell'informazione.
Il Corso prevede due sedi diverse (Messina e Noto) ognuna con propri curricula (specificati anno per anno) nell'ambito delle aree culturali inerenti per la sede di Messina le Scienze dell'educazione e della formazione, e in special modo: (1) l'area della
Pedagogia dell'infanzia entro cui ci si propone di fornire le conoscenze teoriche e le competenze operative necessarie relative alla formazione di figure di educatori che intendono inserirsi nel settore dell'infanzia e della pre-adolescenza, l'acquisizione di saperi relativi all'infanzia, con particolare riferimento ai suoi bisogni educativi e ai suoi processi di crescita e di sviluppo, le modalità di intervento e di progettualità educativi con riferimento alle linee di sviluppo storico dei servizi e ai problemi connessi alla differenziazione dei contesti di crescita e con particolare attenzione a quelli di provenienza; (b) l'area di formazione di Educatori sociali destinati alla formazione di operatori educativi che esercitano la loro professionalità nei servizi culturali e territoriali, nelle agenzie per le attività del volontariato, in contesti di marginalità sociale, di disabilità, di multiculturalità e/o di multietnia, con obiettivi di promozione e di tutela della persona e della diversità attraverso mirate ed efficaci iniziative per la formazione della personalità, ma anche per la prevenzione e/o la riduzione del disagio e dello svantaggio. Il loro ambito di esercizio professionale è rappresentato da strutture pubbliche e private aventi funzione educativa e di animazione sociale, quali: centri e strutture socio-educative, servizi sociali, comunità alloggio, centri per anziani, centri per immigrati, comunità per soggetti in condizioni di disagio socio-culturale, sistema penitenziario, ma anche la strada, il quartiere, la città, i musei, le biblioteche, le videoteche, ecc. In quest'area culturale si acquisiranno le più ampie conoscenze e competenze utilizzabili in compiti di promozione, coordinamento, gestione e sostegno a iniziative educative e di animazione socio-culturale, anche in raccordo con le istituzioni scolastiche, rivolti alle differenti tipologie di utenza (bambini, adolescenti, adulti, anziani), alla molteplicità di bisogni espressi (con funzione di compensazione o di valorizzazione degli stessi) e alla pluralità di tematiche coinvolte, in relazione alle nuove configurazioni societarie: l'allungamento dei tempi della vita, i fenomeni migratori e i contesti multiculturali, le nuove tipologie di famiglia, i rapporti di genere, le varie situazioni di marginalità e di disagio sociale, ecc.; (c) l'area della formazione di Formatori professionali destinata alla preparazione di operatori nell'ambito dei sistemi di formazione professionale e nello specifico nei ruoli di orientatori, progettisti, formatori, tutor, valutatori, facilitatori, ricercatori, analisti, dirigenti, amministrativi da esercitarsi nelle Agenzie formative, nei Centri di Formazione Professionale ed in generale nell'ambito dei sistemi formativi. Ci si propone, inoltre, di riqualificare e aggiornare le conoscenze e le competenze degli operatori, in particolare quelli della Formazione Professionale, rendendoli in grado di far fronte alle innovazioni scientifiche e tecnologiche proprie di ogni disciplina che non possono essere acquisite solo con l'esperienza sul lavoro e con gli studi secondari e favorendone lo sviluppo di una forte identità culturale e professionale.
A Noto, invece, si svilupperà soprattutto la formazione interculturale per gli educatori sociali e delle disabilità cognitive e sociali, destinata alla preparazione di operatori educativi che esercitano la loro professionalità nei servizi culturali e territoriali, nelle agenzie per le attività del volontariato, in contesti di marginalità sociale, di disabilità, di multiculturalità e/o di multietnia, con obiettivi di promozione e di tutela della persona e della diversità attraverso mirate ed efficaci iniziative per la formazione della personalità, ma anche per la prevenzione e/o la riduzione del disagio e dello svantaggio. In particolare nella sede di Noto sono sviluppate le tematiche dell'educazione sociale applicate alle disabilità cognitive, alla conoscenza dei principali processi mentali che sottostanno alle abilità di base e alle attività di educazione sociale alla riabilitazione cognitiva, linguistica e culturale.

Conoscenza e comprensione
Il laureato dovrà mostrare il possesso di conoscenze teoriche relative ad ambiti multidisciplinari (quali la pedagogia, la filosofia, la psicologia, la sociologia, l'antropologia estese anche agli ambiti storico-geografico ed economico e linguistico-artistico) tutte necessarie per consentire un utile approccio al processo educativo-formativo nelle sue diverse dimensioni e dovrà maturare una capacità di comprensione efficace dei contesti educativi e delle problematiche che li attraversano.
Le conoscenze riguarderanno in particolare:
- i problemi legati allo sviluppo dell'educazione infantile la cui conoscenza sarà conseguita utilizzando sia la fruizione dei corsi di lezione frontali sia attraverso attività laboratoriali o tirocini e che sarà verificato attraverso gli esami di profitto e l'osservazione partecipata durante lo svolgimento dei tirocini;
- le problematiche socio-relazionali connesse ai processi formativi la cui conoscenza sarà perseguita attraverso i colloqui e le discussioni in aula, l'approfondimento teorico con lo studio personale e l'attività di tirocinio. La verifica dei risultati avverrà attraverso apposite prove in itinere e gli esami finali di profitto;
- i modelli di sviluppo del mondo del lavoro e le prospettive di compatibilità ambientale che saranno studiati attraverso l'esplicitazione teorica nelle lezioni frontali, l'attività di tirocinio e saranno verificate con esami di profitto orali o scritti (anche sotto forma di questionari e test);
- le teorie epistemologiche e metodologico-didattiche perseguite attraverso la frequenza delle lezioni frontali e accertate con esame di profitto orale;
- i problemi di interculturalità e differenza di genere che saranno studiati sia teoricamente (tramite la frequenza di lezioni frontali), sia attraverso l'osservazione in esperienze sul campo, sia, infine, attraverso ad ascolto di testimonianze di operatori.
La verifica sarà affidata ad esami di profitto orali e valutazione di eventuale lavoro sul campo (stages, tirocinii, esperienze conoscitive in società.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione
La cultura di base nelle scienze della formazione consentirà di acquisire competenze specifiche, saperi trasversali, metodi e tecniche di lavoro e di ricerca necessarie al laureato per gestire attività di insegnamento/apprendimento ed interventi educativi nei servizi. Sarà in grado, pertanto, di progettare e realizzare percorsi formativi personalizzati, di ideare e condurre percorsi formativi in alternanza scuola-lavoro, di modulare percorsi di orientamento al lavoro e sul lavoro e di individuare ed applicare modelli formativi appropriati ai progetti formativi e ai destinatari degli interventi. Sarà capace, infine, di avere competenze specifiche che gli consentano di realizzare, gestire e valutare gli interventi formativi.
Il laureato in "Scienze dell'educazione e della Formazione" dovrà dimostrare il possesso delle competenze richieste attraverso esperienze maturate nel corso di tutte quelle attività pratico-operative specifiche previste (laboratori, stages e tirocini da svolgere presso enti e associazioni culturali, istituzioni pubbliche o aziende private presenti sul territorio).

Autonomia di giudizio

Le conoscenze e le abilità acquisite dovranno mettere il laureato nelle condizioni di essere capace di leggere e interpretare con autonomia di giudizio il contesto in cui dovrà operare con l'obiettivo di analizzare ilò contesto territoriale per rispondere adeguatamente alla domanda espressa dalla realtà sociale e culturale in cui si opera e per formulare servizi appropriati alla persona e alla comunità.

Abilità comunicative

Il laureato dovrà possedere competenze tali da consentirgli abilità comunicative, relazionali ed organizzative per progettare, realizzare e gestire interventi educativi sia con i singoli che con i gruppi. Dovrà, inoltre, essere capace di gestire rapporti con le diverse istituzioni del territorio ed in particolare con le agenzie educative e formative in funzione dei bisogni dell'utenza.

Capacità di apprendimento

Il laureato al termine del Corso dovrà essere in grado non solo di acquisire nuove informazioni che provengono da contesti diversi (locali, nazionali ed internazionali), ma soprattutto di interpretarle al fine di rispondere adeguatamente ed in maniera innovativa alle esigenze manifestate dalle diverse realtà sociali.

Sbocchi occupazionali

Operatori nell'ambito dei sistemi educativi e della formazione
funzione in un contesto di lavoro:
Il corso di laurea in Scienze dell'educazione e della Formazione, strutturato in diversi curricula funzionali a specifici profili professionali, mira alla formazione di operatori nell'ambito dei sistemi di formazione professionale e di operatori educativi che esercitano la loro professionalità nei servizi culturali e territoriali, nelle agenzie per le attività del volontariato, in contesti di marginalità sociale, di multiculturalità e/o di multietnia, con obiettivi di promozione e di tutela della persona e della diversità attraverso mirate ed efficaci iniziative per la formazione della personalità, ma anche per la prevenzione e/o la riduzione del disagio e dello svantaggio.
competenze associate alla funzione:
L' ambito di esercizio professionale è rappresentato da Agenzie formative, da Centri di Formazione Professionale e da strutture pubbliche e private aventi funzione educativa e di animazione sociale, quali: centri e strutture socio-educative, servizi sociali, comunità alloggio, centri per anziani, centri per immigrati, comunità per soggetti in condizioni di disagio socio-culturale, sistema penitenziario, ma anche la strada, il quartiere, la città, i musei, le biblioteche, le videoteche, ecc.
sbocchi professionali:
Specialisti nell'educazione e nella formazione di soggetti diversamente abili Esperti della progettazione formativa e curricolare
Consiglieri dell'orientamento
Insegnanti nella formazione professionale
Tecnici del reinserimento e dell'integrazione sociale
Pedagogia dell'infanzia
funzione in un contesto di lavoro:
Il laureato in Scienze dell'Educazione e della Formazione, che sceglie quale indirizzo quello denominato "Pedagogia dell'infanzia", ha competenze e svolge funzioni educativo-formative nell'ambito di strutture e agenzie della prima e della seconda infanzia (identificabili con la fascia detà 0-6 anni) .
competenze associate alla funzione:
- conoscenza delluniverso infantile nelle sue molteplici dimensioni di sviluppo (emotivo-affettivo, socio-relazionale, etc);
- competenze metodologico-didattiche idonee a gestire lorganizzazione del contesto educativo;
- capacità di coordinare i rapporti con le famiglie e con gli altri soggetti istituzionali;
- capacità di elaborare progetti formativi capaci di garantire il pieno "diritto alleducazione" ai bambini della fascia 0-6 anni. Educatore sociale.
sbocchi professionali:
Il laureato può esplicare le proprie funzioni presso:
a. istituzioni pre-scolastiche e scolastiche (asili nido e scuole dellinfanzia);
b. istituzioni para ed extrascolastiche, di sostegno e valorizzazione dellinfanzia (servizi socio-educativi di territorio, consultori, ludoteche, Centri famiglia) e, più in generale, strutture pubbliche e private che richiedono una specifica qualificazione rispetto alleducazione infantile.
Tale figura professionale può svolgere anche funzioni di supporto del nucleo familiare dei bambini, nonché compiti di coordinamento con le altre istituzioni scolastiche ed extrascolastiche del territorio.
Educatore sociale
funzione in un contesto di lavoro:
L'Educatore sociale, attraverso mirate ed efficaci iniziative per la formazione della personalità, ma anche per la prevenzione e/o la riduzione del disagio e dello svantaggio, esercita la sua professionalità nei servizi culturali e territoriali, nelle agenzie per le attività del volontariato, in contesti di marginalità sociale, di disabilità, di multiculturalità e/o di multietnia, con obiettivi di promozione e di tutela della persona e della diversità.
L'educatore sociale, pertanto, promuove, coordina, gestisce e sostiene l'iniziativa educativa e di animazione socio-culturale rivolta, di volta in volta, a differenti tipologie di utenza (bambini, adolescenti, adulti, anziani), a molteplicità di bisogni espressi (con funzione di compensazione o di valorizzazione degli stessi) e ad una pluralità di tematiche coinvolte (l'allungamento dei tempi della vita, i fenomeni migratori e i contesti multiculturali, le nuove tipologie di famiglia, i rapporti di genere, le varie situazioni di marginalità e di disagio sociale, ecc.).
competenze associate alla funzione:
L'ambito di esercizio professionale dell'Educatore sociale è rappresentato da strutture pubbliche e private aventi funzione educativa e di animazione sociale, quali i centri e le strutture socio-educative, i centri di aggregazione giovanile, i servizi sociali, le comunità alloggio, i centri per gli anziani, i centri per gli immigrati, le comunità per soggetti in condizioni di disagio socio-culturale, il sistema penitenziario.
sbocchi professionali:
Specialisti dell'educazione e della formazione anche in contesti socialmente svantaggiati
Formatore professionale
funzione in un contesto di lavoro:
Il Formatore professionale progetta e gestisce azioni educative nell'ambito dei sistemi di formazione professionale.
competenze associate alla funzione:
Il laureato in Scienze dell'Educazione e della Formazione che sceglie il curriculum "Formatore professionale" svolge la sua attività nell'ambito dei sistemi formativi in enti pubblici e privati (Agenzie formative, Centri di Formazione Professionale, etc) sia nella qualità formatore, sia in quella di orientatore, di progettista curriculare, di tutor, di valutatore e di facilitatore.
sbocchi professionali:
Formatori ed esperti nella progettazione formativa e curricolare
Il corso prepara alla professione di (codifiche ISTAT)
1. Educatori professionali - (3.2.1.2.7)
2. Insegnanti nella formazione professionale - (3.4.2.2.0)
3. Assistenti sociali - (3.4.5.1.0)
4. Tecnici del reinserimento e dell'integrazione sociale - (3.4.5.2.0)
Consultazione con le organizzazioni rappresentative:

In data 11/03/2011, nei locali dell'Aula Magna dell'Università degli Studi di Messina, si è svolto, a livello locale, l'incontro con le Organizzazioni rappresentative del mondo del lavoro, della produzione, dei servizi e delle professioni (tra questi il Direttore del C.S.A., il Direttore della Biblioteca Regionale di Messina, il rappresentante dell'IPASVI, l'ordine degli Ingegneri, l'Ordine dei
Chimici,Ordine dei Giornalisti, l'Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri, il presidente della Confindustria sezione di Messina,) per una consultazione sugli ordinamenti didattici dei corsi di laurea proposti dall'Ateneo per l'a.a. 2011/2012.Il Magnifico Rettore, Prof. Francesco Tomasello, ha evidenziato che, con l'A.A. 2011/2012 l'Università di Messina ha proceduto alla trasformazione dei corsi di Laurea e Laurea Magistrale delle Professioni Sanitarie in conformità, rispettivamente, al D.M. 19/02/2009 ed al D.M. 08/01/2009.
Nel corso dell'incontro è stato ampiamente sottolineato l'impegno dell'Ateneo ad orientare la propria programmazione verso la promozione di interessi mirati alla razionalizzazione ed alla qualificazione dell'Offerta Formativa al fine di migliorare ed incentivare la qualità, l'efficienza e l'efficacia dei percorsi formativi in modo che, pur non rinunciando ai saperi tradizionali, questa possa validamente rispondere alle esigenze occupazionali del territorio.
Proprio in tale contesto si inserisce la strategica iniziativa dell'Ateneo finalizzata all'istituzione di un Osservatorio sui fabbisogni di formazione e innovazione che rappresenti un chiaro punto di riferimento sul territorio.Questo nuovo organismo, che avrà una caratura scientifica e svilupperà la propria attività all'interno delle strutture dell'Ateneo, si occuperà di analizzare le dinamiche del mercato del lavoro in stretta ed attiva collaborazione con le parti sociali.
La proposta ha incontrato l'immediata condivisione delle Organizzazioni presenti, le quali, a conclusione dell'incontro, hanno espresso giudizio ampiamente favorevole su tutti i corsi di laurea offerti dall'Ateneo per l'a.a. 2011/2012 e ribadendo peraltro come il fare sistema tra Università, parti sociali ed ordini professionali, sia l'unica strada per dare risposte concrete alla sfida occupazionale nel territorio dei prossimi anni.
Il Corso di Laurea ha programmato proprie scadenze biennali per monitorare il parere delle parti sociali sia attraverso convocazione diretta alla fine del biennio sia tramite documenti e studi di settore relativi agli ambiti del Corso di studi. I risultati della riprogrammazione saranno pronti a partire dalla fine del 2013 e saranno utilizzati anche per la prima revisione del Rapporto del riesame.

Requisiti di ammissione:

L'iscrizione al Corso di laurea in Scienze dell'educazione e della formazione presuppone che lo studente sia in possesso dei seguenti requisiti:
1. Diploma di scuola secondaria superiore o altro titolo conseguito all'estero e riconosciuto idoneo in base alla normativa vigente; 2. Attitudini allo studio e all'apprendimento di conoscenze nel campo delle discipline pedagogiche, psicologiche, filosofiche e sociologiche;
3. Abilità verbali, analitiche e quantitative.
Nel caso in cui la verifica delle conoscenze per l'accesso, che verrà effettuata durante la prima settimana di attività didattica dedicata all'orientamento al curricolo e contratto formativo, non risulti positiva, il Consiglio del Corso di laurea, in base a quanto disposto dal Regolamento didattico, stabilisce gli eventuali obblighi formativi aggiuntivi che potranno essere assolti dagli studenti mediante la frequenza di specifici "corsi di recupero" organizzati nell'ambito dei vari settori disciplinari ed affidati ai docenti afferenti.

Prova finale:

La prova finale consiste nella redazione e discussione di un elaborato (cartaceo o informatico) che serva a comprovare il possesso delle competenze previste dagli obiettivi formativi assegnati al Corso di studio.
Tale lavoro può consistere in un progetto di intervento, in un esame delle esperienze di tirocinio, in una ricerca riguardante aspetti specifici del lavoro professionale, di un'analisi di caso, di uno studio riguardante situazioni e contesti particolari, di uno studio concernente tematiche e aspetti teorico-scientifici di discipline studiate.
La prova finale sarà discussa in seduta pubblica con una Commissione nominata in base al Regolamento didattico di Dipartimento. Alla attribuzione del voto di laurea, che esprimerà in centodecimi la valutazione complessiva, concorreranno la media dei voti riportati nei singoli esami di profitto, la qualità dei crediti acquisiti e la valutazione stessa dell'elaborato finale prodotto dallo studente. Le attività relative alla preparazione della prova finale per il conseguimento della laurea saranno svolte dallo studente sotto la supervisione di un docente. L'elaborato potrà essere redatto anche in una lingua diversa dall'Italiano.

Aule (che sono utilizzate per le lezioni):

La varietà e la complessità dell'offerta didattica del Dipartimento CSECS richiede l'utilizzo di un notevole numero di aule e laboratori dislocati in diverse sedi: SEDE DI MESSINA (ISTITUTO SAN LUIGI - Viale Regina Margherita):
Aula Teatro - Grandissime lezioni, videoproiezione
Aula 1- Lezioni e videoproiezione
Aula 2- Lezioni Ist. San Luigi
Aula 3 - Lezioni e videoproiezione Ist.
Aula 4 - Lezioni Ist. San Luigi p. Primo
Aula 5 - Lezioni Ist. San Luigi p. Primo
Aula 6 - Lezioni Ist. San Luigi p. Primo
Aula 8- Grandi lezioni, videoproiezione Ist. San Luigi p. Primo
Aula 10 - Lezioni Ist. San Luigi p. Primo
Aula 11 - Grandi lezioni Ist. San Luigi p. Terra
Aula 12 - Sala Don Bosco - Grandi lezioni Ist. San Luigi p. Terra
Aula 13 - Aula grandissime lezioni Ist. San Luigi p. Secondo
SEDE DI MESSINA (VIA CONCEZIONE N.6-8 Sede principale CSECS):
Aula 2 - Lezioni e videoproiezione p. Terra
Aula 3 - Grandi lezioni e videoconferenza p. Terra
Aula 4 - Lezioni e videoproiezione p. Terra
Aula 5 - Lezioni e videoproiezione p. Terra
Aula 6 - Grandi lezioni e videoproiezione p. Terra
Aula 7 - Lezioni e videoproiezione Piano zero
Aula 8 - Lezioni e videoproiezione Piano zero
Aula 9 - Lezioni e videoproiezione Piano zero
Aula Via Concezione 10 - Filosofia p. Terra
Aula Via Concezione 10 - Antropologia e Sociologia Terra
Aula Magna (Tecnologicamente attrezzata) p. Primo
SEDE DI MESSINA (Via Consolare Pompea, Villa Pace): Stanza N.1 - Lezioni e Consultazioni p. Terra
Stanza N.2 - Lezioni e Consultazioni p. Terra
SEDE DI NOTO (Palazzo Giavanti):
Aula Conferenze - Grandissime lezioni, videoproiezione p. Terra
Aula 1 - Lezioni Palazzo Giavanti p.Terra
Aula 2- Lezioni Palazzo Giavanti p. Terra
Aula 3 - Lezioni Palazzo Giavanti p. Terra
Aula 4 - Lezioni Palazzo Giavanti p. Terra
Aula 5 - Lezioni Palazzo Giavanti p. Terra
Aula 6 - Lezioni - grandi lezioni - Videoproiezionii Palazzo Giavanti p. Terra
Aula Magna - Grandissime lezioni - Videoproiezioni Palazzo Giavanti p. Primo
Aula Sala Fondazione - Grandi lezioni - videoproiezioni Palazzo Giavanti p. Primo
Aula Sala Dipartimento - Grandi lezioni - videoproiezioni Palazzo Giavanti p. Primo
Auditorium e sala di regia (in completamento) Palazzo Giavanti p. Primo

Laboratori e aule informatiche (che sono utilizzate per le lezioni):

SEDE DI MESSINA (Viale Regina Margherita - Istituto San Luigi):
Aula 7 - Laboratorio Ist. San Luigi p. Primo
Aula 9 - Laboratorio Ist. San Luigi p. Primo
SEDE DI MESSINA ( Via Concezione n. 6/8, sede principale CSECS):
Aula- Servizi didattici e laboratori p.Terra
Aula 1-Laboratorio informatica p.Terra
Aula 10-Laboratorio multimediale p. Piano zero
Biblioteca SBA e laboratorio informatico p. Primo
SEDE DI NOTO (Palazzo Giavanti, Via Sofia 78 - SR):
Laboratorio e camera oscura attrezzata Palazzo Giavanti p. Primo
Aula SBA e Laboratorio informatico Palazzo
Sale studio (a disposizione degli studenti del CdS):

SEDE DI MESSINA (Via Concezione 6/8 - Sede principale CSECS):
Biblioteca con sala di Lettura Piano zero
Biblioteca con sala di Lettura Piano Terra
Biblioteca con sala di Lettura Primo
SEDE DI MESSINA (Via Consolare Pompea, Villa Pace):
Stanza N.1 - Lezioni e Consultazioni p. Terra
Stanza N.2 - Lezioni e Consultazioni p. Terra
SEDE DI NOTO (Palazzo Giavanti, Via Sofia 78 SR):
Biblioteca con sale di Lettura Palazzo Giavanti p. Terra
Biblioteche (contenenti materiale relativo al CdS):

SEDE DI MESSINA (Via Concezione 6/8 - Sede principale CSECS):
Scaffalature Biblioteca in sale dipartimentali Tutto l'edificio
Depositi bibliotecari Piano zero
Biblioteca con sala di Lettura Piano zero
Biblioteca con sala di Lettura Piano Terra
Biblioteca con sala di Lettura Piano Primo
Biblioteca SBA e laboratorio informatico p. Primo
SEDE DI MESSINA (Via Consolare Pompea, Villa Pace):
Stanza N.1 - Lezioni e Consultazioni p. Terra
Stanza N.2 - Lezioni e Consultazioni p. Terra
SEDE DI NOTO (Palazzo Giavanti, Via Sofia 78 -SR):
Aula SBA e Laboratorio informatico Palazzo Giavanti p. Primo
Biblioteca con sale di Lettura Palazzo Giavanti p. Terra
Servizi di contesto (orientamento e assistenza):

Il corso di laurea in Scienze dell'educazione e della Formazione predispone periodici incontri di orientamento in ingresso, in itinere ed in uscita. Commissione per l'orientamento prof. Salvatore AGRESTA - responsabile delle attività di orientamento prof.ssa Caterina SINDONI prof.ssa Karin BAGNATO Il corso di laurea, anche al fine di favorire l'inserimento lavorativo dei propri studenti, stringendo un vero e proprio "patto di alleanza" con il territorio, ha ritenuto opportuno stipulare un numero molto consistente di convenzioni con enti di diversa natura (Asl, Associazioni ONLUS, Cooperative sociali, Scuole, Asili nido, Ludoteche, etc) presso i quali gli studenti svolgono il tirocinio; i Training Points collegati alla sede di Messina sono ben 238, di cui 48 ubicati nella città di Messina e 28 nella provincia, 70 in Calabria, 84 in province della Sicilia, 7 in altre regioni e 1 all'estero (Francia - Università Charles De Gaulle-Lille 3); quelli di riferimento per la sede di Noto sono 53 di cui 9 a Siracusa e 44 nella provincia di Siracusa. La dislocazione di tali istituzioni, articolata in maniera capillare nei diversi comuni del territorio siciliano e calabrese, oltre a favorire una frequenza regolare del tirocinio formativo da parte degli studenti dà vita ad un "circuito virtuoso" e finisce col favorire l'inserimento lavorativo dei laureati. Commissione per la mobilità internazionale degli studenti prof. Salvatore AGRESTA - responsabile prof.ssa Rosa Angela FABIO - docente del CdS prof.ssa Simona EPASTO - docente del CdS.
Opinioni degli studenti: Dato non disponibile
Opinioni dei laureati: Dato non disponibile
Creato il 2013-07-12 10:47:27, modificato il 2016-03-14 14:34:05 da Assunta Penna


Le informazioni visualizzate di seguito si riferiscono all’attività didattica erogata, e quindi, per i corsi di nuova attivazione, sarà riportato solo il primo anno, mentre per i corsi già attivi i soli anni di corso erogati. Per consultare la programmazione completa del corso è necessario selezionare il Piano didattico, riportato nel TAB “Info Generali”.

Orario delle lezioni: Dato non disponibile
Esami: Elenco degli Appelli
Elenco dei Percorsi

Dati estratti da: unimesse3
Ultimo aggiornamento: 26/09/2017

Creato il 2013-07-12 10:47:27, modificato il 2016-03-14 14:34:05 da Assunta Penna


Università degli Studi di Messina - Piazza Pugliatti, 1 - 98122 Messina - tel. +39 090 6761
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