A.A. 2015/2016

[4097/2013] - METODI E LINGUAGGI DEL GIORNALISMO


Coordinatore del Corso: Prof.ssa Pasquale De Meo
Classe del Corso: LM - 19
Sedi del Corso: Dipartimento di Civiltà antiche e moderne
Durata minima del Corso: 2
e-mail del Coordinatore: pdemeo@unime.t
telefono del Coordinatore: 090 3503467
Rappresentante degli Studenti: Dato non disponibile
Telefono Segreteria Studenti: Dato non disponibile
fax Segreteria Studenti: Dato non disponibile
Manifesto degli Studi: Manifesto Giornalismo Magistrale
Manifesto degli studi metodi e linguaggi del giornalismo 2015 2016
Manifesto Metodi e Linguaggi 2016 17
Piano didattico:
Regolamento didattico: Dato non disponibile
Calendario didattico: Link
Sedute di laurea: Link
Introduzione

Il Corso di Laurea in Metodi e Linguaggi del Giornalismo (LM 19) si propone l'obiettivo di formare laureati in grado di svolgere professioni di alto profilo nel settore della comunicazione e dell'informazione. Il corso di laurea intende offrire un percorso formativo finalizzato all'inserimento degli studenti nel variegato campo delle professioni giornalistiche che sotto l'impulso della tecnologie digitali, da una parte, e dell'aumento della complessità sociale, dall'altra, assume una conformazione talmente articolata da richiedere figure con un bagaglio di competenze composto dall'unione di preparazioni generaliste e abilità specialistiche.

L'architettura del corso si muove lungo due principali coordinate: coniugare una solida base teorica con le pratiche professionali concretamente agite nei contesti lavorativi e combinare le abilità di gestione dei molteplici linguaggi giornalistici con le conoscenze adeguate ad analizzare i diversi contesti e settori in cui queste possono essere applicate. Con queste finalità, vengono forniti un insieme di strumenti teorici e metodologici finalizzati alla gestioni dei linguaggi giornalistici caratterizzanti i media tradizionali e nuovi in un'ottica atta a cogliere i reciproci condizionamenti ed intersezioni e il loro funzionamento in quanto sistema che interagisce con gli atri sistemi sociali. Alle abilità necessarie a progettare e produrre prodotti informativi in contesti che vanno dagli uffici stampa di organizzazioni pubbliche o private alle testate giornalistiche tradizionali o digitali, vengono associate conoscenze adeguate ad analizzare i fenomeni sociali, in particolare attraverso l'offerta di un insieme di discipline a scelta che permette agli studenti di personalizzare il percorso di studi in base ai propri interessi e prospettive di inserimento lavorativo. Nella stessa ottica è stata pensata l'offerta delle lingue straniere, fondamentale per agire efficacemente in un contesto indubbiamente globalizzato e cosmopolita. Un'attenzione particolare viene riservata alle conoscenza dei differenti contesti professionali assicurando un'ampia varietà di tirocini formativi, in una prospettiva che mira ad assicurare quella costante e proficua intersezione tra competenze teorico-metodologiche e abilità pratiche che devono caratterizzare il percorso di studio magistrale

Conoscenze e Abilità, Obiettivi formativi

Il Corso di Laurea in Metodi e Linguaggi si caratterizza per la sua impostazione interdisciplinare finalizzata a dotare gli studenti di solide basi teoriche indispensabili all'osservazione, all'analisi e alla descrizione della società e dei suoi fenomeni, in particolare sotto il profilo socio-politico, storico ed istituzionale. Larga attenzione è data alle conoscenze linguistiche sia per la lingua italiana che per le straniere, al fine di fornire agli studenti una specifica padronanza dei lessici.

Per quanto riguarda gli aspetti più professionalizzanti, il Corso si propone di far acquisire agli studenti:

- approfondite conoscenze teoriche sui metodi e sui linguaggi del giornalismo cartaceo, radio-televisivo e multimediale;

- strumenti metodologici idonei all'analisi sociopolitica e storica, con particolare riferimento agli scenari internazionali, ai fini del lavoro nel campo dell'informazione;

- abilità di scrittura giornalistica, anche per i nuovi media, con particolare riferimento a Internet. Capacità che vengono sviluppate con l'ausilio di attività seminariali e di laboratorio, affiancate alla didattica tradizionale;

- competenze necessarie all'uso delle nuove tecnologie della comunicazione per la gestione ed organizzazione delle imprese giornalistiche e editoriali (cartacee, audiovisive, on line), sia di carattere specialistico che generalista;

- abilità di scrittura e competenze idonee alle attività degli uffici stampa, sia di enti pubblici che privati, acquisite con l'apporto di attività seminariali, affiancate alla didattica tradizionale e alle attività di tirocinio;

- capacità di progettazione e realizzazione di prodotti per l'informazione specializzata e periodica, sia di tipo tradizionale che innovativo.

L'attività didattica è organizzata su base semestrale tramite lezioni, esercitazioni, seminari, laboratori e tirocini presso aziende ed enti convenzionati. In base al percorso formativo proposto attraverso insegnamenti singoli e corsi integrati, il corso di laurea magistrale in Metodi e Linguaggi del Giornalismo si propone di fornire ai laureati approfondite conoscenze e specifiche metodologie che, anche in una prospettiva interdisciplinare, consentono di sviluppare capacità di osservazione, analisi e comprensione dei fenomeni della società per renderli intelligibilmente fruibili e immediati nel variegato mondo dei mass media attraverso i linguaggi specifici dell'informazione.
La conoscenza, la comprensione e l'analisi degli aspetti politici, storici, sociali, economici, culturali, etici, ecc. della società di massa sono oggetto di studio nei specifici settori disciplinari che consentono l'acquisizione di conoscenze metodologiche e pratiche essenziali per lo sviluppo di capacità critiche e abilità professionali nei diversi campi della comunicazione. L'apprendimento atteso tende a caratterizzare le abilità professionali per facilitare le diverse attività connesse al mondo della comunicazione all'interno di enti, società e istituzioni. Al raggiungimento di tali obiettivi, con specifico riferimento ai linguaggi settoriali, contribuisce una solida preparazione acquisita con competenze nell'ambito sociologico che riserva particolare attenzione per i processi comunicativi (SPS/08, SPS/10); nell'ambito storico che unisce, in una visione di lungo periodo, conoscenza del passato e comprensione del presente (M-STO/02, M-STO/02, SECS-P/12); nell'ambito socio-linguistico e letterario che consentono, anche in lingua inglese e in una seconda lingua straniera, l'analisi linguistica dei testi giornalistici e dei linguaggi della comunicazione (L-FIL-LET/11, L-LIN/01, L-LIN/07); nell'ambito storico-politologico per fornire strumenti di conoscenza del pensiero politico e di analisi delle realtà istituzionali (SPS/02, SPS/03); e in ambito filosofico per consentire di delineare le problematiche connesse alla critica e alla deontologia dell'informazione (M-FIL/03, M-FIL/06).

Le capacità di comprensione saranno sviluppate attraverso diverse modalità di insegnamento (lezioni frontali, seminari, esercitazioni, laboratori, tirocini e partecipazione a incontri interdisciplinari). Anche se la modalità preminente è costituita dalle lezioni frontali, sono presenti in modo incisivo e significativo anche altre forme di didattica come seminari e laboratori, ma anche dibattiti e incontri periodici con esperti del mondo della comunicazione su argomenti pertinenti i ssd del corso di laurea, mentre i tirocini consentono di far acquisire prime conoscenze dirette nel campo professionale. Le competenze acquisite, verificate attraverso prove in itinere, sono accertate da un esame finale nei singoli ssd (e/o da una prova pratica negli insegnamenti professionalizzanti).

Utilizzando gli strumenti teorici e metodologici integrati dall'esperienza formativa acquisita nel corso degli studi e dall'uso delle nuove tecnologie dell'informazione, i laureati applicheranno le conoscenze specifiche e le competenze professionali nel mondo del lavoro, dimostrando abilità nella progettazione e realizzazione di attività nel campo dell'informazione e della comunicazione; capacità di esercitare abilità organizzative nel coordinare e promuovere lavoro di gruppo nel complesso mondo dell'informazione; capacità di applicazione delle più moderne tecniche dell'informazione multimediale, per l'elaborazione delle informazioni con finalità editoriali.

Le conoscenze specifiche e le competenze professionali, che nel corso degli studi magistrali saranno acquisite ed affinate attraverso la partecipazione ai laboratori e ai seminari finalizzati alla didattica e ai progetti di comunicazione elaborati dal corso di laurea o dalle strutture dell'ateneo, saranno ulteriormente ampliate e qualificate attraverso le attività di tirocinio e stage nell'ambito della comunicazione presso istituzioni pubbliche e aziende private (uffici stampa, redazioni di giornali, radio, televisioni, blog, siti web, ecc.). Gli strumenti teorici e pratici acquisiti nel corso dell'attività didattica frontale e delle previste attività laboratoriali e seminariali forniscono ai laureati una competenza che maturerà attraverso un percorso didattico tendente ad una più completa espressione del livello culturale anche attraverso la partecipazione a incontri interdisciplinari, convegni di studio nazionali e internazionali, stage, ecc.

Con le conoscenze così acquisite i laureati saranno pienamente in grado di applicare capacità di comprensione e abilità professionali nell'analisi dei fenomeni politici, economici e socio-culturali in relazione ai settori della comunicazione e dell'informazione nel contesto nazionale e/o internazionale (fondamentale è, in tale ottica, l'obiettivo di una buona conoscenza di una o più lingue straniere da parte degli studenti durante il corso di studi). La capacità di applicare conoscenza e comprensione delle competenze maturate è verificata attraverso test in itinere e nell'esame finale sia sul piano teorico che su quello professionalizzante.

Relativamente alle modalità e agli strumenti didattici attraverso cui vengono conseguiti e verificati i risultati attesi, il corso di laurea prevede non solo periodiche verifiche, prove in itinere ed esami finali in forma scritta e/o orale nei singoli insegnamenti, ma organizza anche la partecipazione degli studenti a seminari interdisciplinari e incontri di studio con esperti del settore della comunicazione e dell'informazione che consentono efficaci forme di verifica delle modalità di apprendimento e dei contenuti delle discipline.

Sbocchi occupazionali

Il corso di laurea è stato progettato in funzione dell’inserimento dei laureati in quegli ambiti del campo giornalistico che si vanno a consolidare per l’influenza delle nuove tecnologie e dell’aumentata complessità sociale. Pensiamo in particolare alle professioni in tre ambiti principali: quello dei media informativi, che prevede figure che operano nelle agenzia di stampa, nelle testate giornalistiche tradizionali e digitali con diverse periodicità; quello dello delle strutture nelle organizzazioni pubbliche e private che gestiscono le relazioni con i media, che necessitano di figure come addetti stampa o progettisti dell’immagine coordinata dell’ente; quello della comunicazione interna in organizzazioni pubbliche e private, che prevede figure in grado organizzare e gestire strumenti per la efficace circolazione delle informazioni tra dipendenti e dirigenti.

Il corso di laurea prepara in particolare alle professioni connesse con i media informativi, attraverso figure attive nelle agenzia di stampa, nelle testate giornalistiche tradizionali e digitali; connesse alle strutture di comunicazione nelle organizzazioni pubbliche e private che gestiscono le relazioni con i media, attraverso figure di addetti stampa o progettisti dell’immagine coordinata dell’ente; connesse alla comunicazione interna in organizzazioni pubbliche e private, che prevede figure in grado organizzare e gestire strumenti per la efficace circolazione delle informazioni tra dipendenti e dirigenti.

Gli sbocchi occupazionali previsti per i laureati in Metodi e Linguaggi del Giornalismo sono individuati nei diversi comparti delle imprese giornalistiche ed editoriali, con particolare riferimento alle professionalità emergenti nel settore dell'informazione e della progettazione di contenuti multimediali: Addetti agli uffici stampa; Addetti alle agenzie stampa; Operatore della comunicazione nel settore del giornalismo cartaceo, audiovisivo e on line; Addetti alla comunicazione interna di enti, istituzioni ed imprese; Professionisti dell'informazione specializzata e periodica; Professionisti in grado di progettare, organizzare e gestire imprese giornalistiche ed editoriali; Specialisti nelle pubbliche relazioni, dell'immagine e simili; Redattori di testi tecnici e di testi per la pubblicità; revisori di testi

Consultazione con le organizzazioni rappresentative:

Il 21 gennaio 2014, alle ore 16,00, presso l'Aula Magna del Dipartimento di Civiltà Antiche e Moderne ha luogo l'incontro, promosso dal Direttore del Dipartimento, fra i coordinatori dei corsi di studio afferenti al Dipartimento e i rappresentanti delle parti sociali, per confrontarsi sull'offerta formativa dell'A.A. 2014/15. Sono stati invitati i responsabili degli enti: Biblioteca regionale G. Longo di Messina, UIL Messina, Ordine Nazionale dei Giornalisti, Museo interdisciplinare di Messina, CAS (ex Provveditorato agli Studi), Soprintendenza per i Beni Archeologici della Calabria, Archivio di Stato di Messina, CISL Messina, CNR Messina (Beni culturali), Istituto per le Tecnologie Applicate ai Beni Culturali, Assostampa, Parco di Naxos e delle Aree Archeologiche di Giardini Naxos-Taormina-Francavilla di Sicilia e Comuni limitrofi, CGIL Messina, Biblioteca Frati Minori Cappuccini Messina, Soprintendenza di Messina, Parco delle Isole Eolie e Aree Archeologiche di Milazzo-Patti e dei Comuni limitrofi, Parco Archeologico dei Nebrodi Occidentali, Biblioteca De Nava di Reggio Calabria, Istituto storico G. Salvemini di Messina, Società di Storia Patria di Messina. Sono presenti i rappresentanti: dell'Ordine Nazionale dei Giornalisti, dott.ssa Gisella Cicciò; del Museo interdisciplinare di Messina, arch. Rosario Bilardo; della Biblioteca Regionale di Messina, dott.ssa Maria Teresa Rodriquez; della Società di Storia Patria, prof. Rosario Moscheo. Il direttore, prof. Marianna Gensabella, introduce per linee generali l'offerta formativa predisposta per il prossimo a.a. e lascia la parola ai coordinatori dei corsi di laurea per un'illustrazione più dettagliata degli obiettivi formativi, dell'articolazione degli insegnamenti e degli sbocchi occupazionali. I rappresentanti delle parti sociali, nei loro interventi, evidenziano l'esigenza di rafforzare le collaborazioni con il contesto socio-culturale di riferimento, insistendo in modo particolare sull'importanza dei tirocini; inoltre chiedono notizie sulle competenze che verranno attenzionate, con riferimenti specifici all'ambito linguistico, letterario, archeologico, critico e della comunicazione. Vengono richieste informazioni anche sulle concrete possibilità per i laureati di inserirsi nel mondo del lavoro. Si apre uno scambio di idee e di proposte in merito all' attivazione di collaborazioni e progetti sia nel campo della didattica che in quello della ricerca. Un particolare rilievo assume l'ipotesi di attivare sinergie tra i diversi corsi di laurea e l'ambito del turismo artistico-culturale. I rappresentanti delle parti sociali presenti mostrano la loro disponibilità a continuare ad ospitare gli studenti dei corsi che hanno già attivato presso le loro sedi dei tirocini, mostrando la loro soddisfazione per l'esperienza pregressa, nonché la disponibilità alla realizzazione di nuove iniziative di formazione. Dopo ampia discussione, le parti sociali esprimono un parere pienamente positivo sull'offerta approntata.

Requisiti di ammissione:

Per accedere al Corso di Laurea Magistrale in Metodi e Linguaggi del giornalismo gli studenti devono possedere conoscenze approfondite nei settori: storico; linguistico; sociologico; filosofico e del pensiero politico. Sono, altresì, considerate propedeutiche conoscenze in ambito giuridico ed economico. Vengono ammessi tutti gli studenti laureati nelle classi di laurea triennale, purché abbiano conseguito complessivi 40 crediti all'interno di almeno quattro dei seguenti S.S.D.:

-INF/01 - Informatica

-IUS/01 - Diritto privato

-L-ART/06 - Cinema, fotografia e televisione

-L-FIL-LET/10 - Letteratura italiana contemporanea

-L-FIL-LET/11 - Letteratura italiana contemporanea

-L-FIL-LET/12 - Linguistica italiana

-L-LIN/01 - Glottologia e linguistica

-L-LIN/12 - Lingua e traduzione – lingua inglese

-M-DEA/01 - Discipline demoetnoantropologiche

-M-FIL/03 - Filosofia morale

-M-FIL/04 – Estetica

-M-FIL/05 - Filosofia e teoria dei linguaggi

-M-STO/04 - Storia contemporanea

-SECS-P/01 - Economia politica

-SECS-P/02 - Politica economica

-SECS-P/08 - Economia e gestione delle imprese

-SPS/02 - Storia delle dottrine politiche

-SPS/04 - Scienza politica

-SPS/07 - Sociologia generale

-SPS/08 - Sociologia dei processi culturali e comunicativi

I requisiti saranno verificati, insieme all'adeguatezza della preparazione, da un'apposita commissione nominata annualmente dal Consiglio di Corso di Laurea, anche attraverso un colloquio individuale con gli studenti.

Requisiti di ammissione:

Dato non disponibile
Prova finale:

La prova finale si configura come il momento conclusivo di un percorso interdisciplinare teso ad offrire metodologie di analisi e strumenti di ricerca in diversi ambiti della comunicazione. Le metodologie e gli strumenti acquisiti nel corso di laurea saranno essenziali agli studenti per l'ideazione, l'elaborazione e la discussione della tesi di laurea o prova finale.

La prova finale per il conseguimento del titolo consisterà nella discussione dinanzi ad una commissione di un lavoro originale di ricerca, in forma cartacea, accompagnato da elaborato multimediale, in lingua italiana o straniera.

La tesi, che si configura come un lavoro di ricerca originale e possibilmente innovativo, è assegnata al laureando da un docente-relatore su tematiche attinenti il campo della comunicazione nell'ambito delle materie comprese nel piano degli studi di "Metodi e linguaggi del giornalismo". La tesi di ricerca è svolta ed elaborata, anche in formato multimediale, dai laureandi sotto la guida e con l'assistenza di un relatore ed è inoltre sottoposta al giudizio di un correlatore che fa parte della commissione di laurea.

Aule (che sono utilizzate per le lezioni):

Il corso di laurea utilizza per le lezioni due aule:
Aula 10, secondo piano, 25 posti, idonea per videoproiezione.
Aula 13, terzo piano, 56 posti, dotata di lavagna

Laboratori e aule informatiche (che sono utilizzate per le lezioni):

Il corso di laurea utilizza due laboratori per le lezioni di Informatica, programmazione pagine Web, tecniche di traduzione, editoria elettronica: Lab. 1, terzo piano, 10 posti con 10 Personal Computer IBM e 1 stampante. Lab. 2, terzo piano, 25 posti con 15 Personal Computer IBM e 1 stampante.
Sale studio (a disposizione degli studenti del CdS):

Gli studenti del Corso di Laurea usufruiscono di ampie sale studio presenti nei locali della Biblioteca e nel Dipartimento di Civiltà antiche e moderne.
Biblioteche (contenenti materiale relativo al CdS):

La Biblioteca del Dipartimento di Civiltà antiche e moderne (5 piani più un piano di periodici) conserva un patrimonio di ca. 900.000 volumi e 3000 periodici che possono essere consultati dagli studenti del corso di laurea.
Servizi di contesto (orientamento e assistenza):

Il corso di laurea, come tutti i corsi del Dipartimento di Civiltà Antiche e Moderne, oltre a partecipare alla Rassegna dell'orientamento Universitario e Professionale, solitamente programmata nella prima metà di maggio), organizza iniziative per l’Orientamento in ingresso con l'Open Day nella seconda metà di agosto, non solo per presentare l'offerta formativa e far visitare le strutture, ma anche per rispondere alle domande che i nuovi iscritti vogliono porre ai docenti. Attività di orientamento e tutorato in itinere sono svolti normalmente da tutti i docenti del Corso di laurea. Il Corso di laurea indirizza gli studenti verso esperienze formative (per complessive 150 ore) presso aziende o enti pubblici, con i quali attiva convenzioni in vista di stage e tirocini. Il Cds indirizza gli studenti in uscita dai corsi e laureati verso le strutture di orientamento e supporto predisposte dall'Ateneo, con particolare riferimento al settore Job Placement, che offre informazioni sui servizi disponibili, sugli sbocchi professionali, sulle occasioni di formazione in contesti lavorativi e di sviluppo di percorsi di carriera.
Opinioni degli studenti: Dato non disponibile
Opinioni dei laureati: Dato non disponibile

Le informazioni visualizzate di seguito si riferiscono all’attività didattica erogata, e quindi, per i corsi di nuova attivazione, sarà riportato solo il primo anno, mentre per i corsi già attivi i soli anni di corso erogati. Per consultare la programmazione completa del corso è necessario selezionare il Piano didattico, riportato nel TAB “Info Generali”.

Orario delle lezioni: I anno
II anno
Esami: Elenco degli Appelli
Insegnamenti: Elenco degli Insegnamenti

Dati estratti da: unimesse3
Ultimo aggiornamento: 24/11/2017

Docenti

DocenteSSD
BAGLIO ANTONINOM-STO/04
BARBERA CARDILLO GIUSEPPESECS-P/12
BOLOGNARI MARIOM-DEA/01
CENTORRINO MARCOSPS/08
D'ANGELO MICHELAM-STO/02
DA ASSEGNARE DOCENTE
DAMIANO LUISA
DE MEO PASQUALEING-INF/05
DE SALVO PATRIZIASPS/03
DI SCIULLO FRANCO MARIASPS/02
GENSABELLA MARIANNAM-FIL/03
GIORDANO GIUSEPPEM-FIL/06
MILLEMACI EMANUELESECS-P/02
MONACA MARIANGELAM-STO/06
OSTAKHOVA TATIANAL-LIN/21
PARITO MARIAEUGENIASPS/08
PIRA FRANCESCOSPS/08
PIRARO SERGIOL-LIN/04
POLTO CORRADINAM-GGR/01
RESTIFO GIUSEPPEM-STO/02
RIZZO ROSALBAL-LIN/12
SCAVUZZO CARMELOL-FIL-LET/12
SESTINI VALENTINAM-STO/08
TORRICELLI PATRIZIAL-LIN/01
ZHUK TATSIANAL-LIN/21

Docenti titolari di insegnamento

DocenteSSD
BAGLIO ANTONINOM-STO/04
BARBERA CARDILLO GIUSEPPESECS-P/12
BOLOGNARI MARIOM-DEA/01
CENTORRINO MARCOSPS/08
D'ANGELO MICHELAM-STO/02
DAMIANO LUISA
DE MEO PASQUALEING-INF/05
DE SALVO PATRIZIASPS/03
DI SCIULLO FRANCO MARIASPS/02
GENSABELLA MARIANNAM-FIL/03
GIORDANO GIUSEPPEM-FIL/06
MONACA MARIANGELAM-STO/06
OSTAKHOVA TATIANAL-LIN/21
PARITO MARIAEUGENIASPS/08
PIRA FRANCESCOSPS/08
PIRARO SERGIOL-LIN/04
POLTO CORRADINAM-GGR/01
RESTIFO GIUSEPPEM-STO/02
RIZZO ROSALBAL-LIN/12
SCAVUZZO CARMELOL-FIL-LET/12
SESTINI VALENTINAM-STO/08
TORRICELLI PATRIZIAL-LIN/01
ZHUK TATSIANAL-LIN/21

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