A.A. 2015/2016

[9224/2014] - CHIMICA


Coordinatore del Corso: Prof.ssa Claudia Foti
Classe del Corso: LM - 54 Lauree in Scienze Chimiche
Sedi del Corso: Dipartimento di Scienze Chimiche,Biologiche, Farmaceutiche ed Ambientali - Viale Ferdinando Stagno d'Alcontres, 31 (ex salita Sperone) - 98166 Messina
Durata minima del Corso: 2
e-mail del Coordinatore: claudia.foti@unime.it
telefono del Coordinatore: 090 - 676 5750
Rappresentante degli Studenti:

Salafia Fabio   e_mail slffba92a05f158d@studenti.unime.it

Paone Emilia  e_mail pnamle90p54h224v@studenti.unime.it

Telefono Segreteria Studenti: 090 676 - 8514/8515/8516
fax Segreteria Studenti: Dato non disponibile
Manifesto degli Studi: Manifesto CLM AA15 16
Chimica Magistrale Manifesto 16 17
Piano didattico:
Regolamento didattico: Regolamento LM 15 16
Chimica Magistrale Regolamento 16 17
Calendario didattico: Link
Sedute di laurea: Link
Introduzione

Il Corso di Studi Magistrale in Chimica appartiene alla classe LM-54 delle lauree in “Scienze Chimiche” di cui al DM 22 ottobre 2004, n.270. La durata del Corso di Studi Magistrale in Chimica (CdSM) è di due anni per complessivi 120 Crediti Formativi Universitari (CFU). Esso è organizzato in tre indirizzi, che hanno in comune un nucleo di insegnamenti atti ad approfondire la cultura chimica di base e generale. Ciascun indirizzo permette poi di acquisire conoscenze specializzate e avanzate in una determinata area o insieme di aree della chimica per poter sviluppare professionalità che consentano una maggiore facilità di accesso al mondo del lavoro. Gli indirizzi proposti sono:indirizzo analitico-biologico; indirizzo supramolecolare-nanotecnologico; indirizzo industriale-ambientale. Tutti gli indirizzi della Laurea Magistrale prevedono 11 esami, oltre quelli relativi alle discipline a scelta dello studente corrispondenti a 8 CFU. Gli indirizzi condividono al I anno 8 insegnamenti, per corrispondenti 48 CFU. Il corso di studio si completa con 5 insegnamenti di indirizzo per un totale di 30 CFU, un tirocinio di 7 CFU e l'elaborazione di una tesi originale di ricerca a cui sono dedicati 27 CFU. L'impegno orario annuale dello studente, comprensivo dello studio individuale, è variabile in funzione del carico didattico destinato allo studente nei due anni del corso. L'impegno orario annuale dell'attività di didattica frontale è di 8 ore per ogni CFU, di laboratorio o di esercitazioni è di 10 ore per ogni CFU.L'organizzazione didattica del corso privilegia nettamente i percorsi culturali che fanno riferimento alle classiche discipline di base quali la chimica inorganica, la chimica fisica, la chimica organica e la chimica analitica (ambiti nei quali la locale ricerca scientifica mostra qualificate competenze), assegnando loro almeno il 50% dei CFU totali. Per la stessa motivazione il laureando impegnerà per lo svolgimento della propria tesi sperimentale di laurea circa il 25% dei CFU totali. Il 25% dei CFU totali è attribuito alla caratterizzazione dei tre indirizzi con discipline che potranno completare il bagaglio di competenze tecnico-specifiche e trasversali da spendere nel mondo del lavoro. E' previsto anche un periodo di tirocinio nel corso del quale il laureando entrerà a contatto con le specifiche metodologie sperimentali, le conoscenze bibliografiche e linguistiche, e quanto altro gli necessiti per meglio affrontare la successiva fase del lavoro di tesi oppure sarà inserito come stagista nel realtà lavorative locali. Lo studente è nella possibilità di acquisire ulteriori conoscenze utilizzando i CFU disponibili per le discipline a libera scelta, anche seguendo specifici corsi opportunamente programmati.

Conoscenze e Abilità, Obiettivi formativi

La Laurea Magistrale in Chimica ha per obiettivo la formazione di una figura che, in possesso delle conoscenze, delle competenze e delle capacità di base acquisite durante il percorso della laurea in chimica, abbia ulteriormente approfondito il proprio sapere negli ambiti caratterizzanti della disciplina. Il dottore magistrale perverrà ad una impostazione mentale flessibile ma rigorosa, utile e necessaria per potersi inserire in attività lavorative superiori che richiedono un'adeguata familiarità col metodo scientifico, capacità di progettazione e di applicazione di metodiche e di tecniche innovative, nonché l'utilizzazione critica di attrezzature complesse. Le competenze acquisite permetteranno altresì al laureato magistrale di adeguarsi all'evoluzione della disciplina, di interagire con le professionalità culturalmente contigue e di continuare gli studi in campi a più alto contenuto culturale. 
L'organizzazione didattica del corso si articola in tre curricula (Analitico/Biologico, Nanotecnologico/Supramolecolare, Industriale/ambientale), che corrispondono agli ambiti di qualificata competenza della ricerca locale e, quindi, offrono opportunità di scelta nell'acquisizione di personali obiettivi di specializzazione e professionalità. 
Il percorso formativo prevede almeno 48 CFU di attività comuni in corsi avanzati nei settori CHIM/01, CHIM/02, CHIM/03, CHIM/06, CHIM/08 che permettono di consolidare le conoscenze negli ambiti previsti dalla tabella ministeriale. Il 25% dei CFU totali è attribuito alla caratterizzazione dei tre curricula, con tematiche di approfondimento in discipline nei settori CHIM/04, CHIM/10, CHIM/11, CHIM/12, BIO/10, ING-IND/25, SECS-P/13. Ai corsi a scelta autonoma dello studente saranno dedicati almeno 8 CFU. Nell'ambito dell'organizzazione del lavoro di tesi (27 CFU), è previsto anche un periodo di tirocinio, circa 7CFU, nel corso del quale il laureando potrà acquisire specifiche competenze di tecniche strumentali, approfondire conoscenze linguistiche e bibliografiche, e quanto altro gli necessiti per lo sviluppo del progetto della tesi di ricerca e per possibili diretti inserimenti nel mondo del lavoro.

Sbocchi occupazionali

Figura professionale in grado di operare a livello dirigenziale in laboratori, strutture, aziende pubbliche e private
 
funzione in un contesto di lavoro:
Il laureato magistrale, inteso come chimico Senior o semplicemente Chimico, può svolgere il seguente ruolo professionale e relative funzioni negli ambiti occupazionali indicati: 
- Raccoglie e analizza i dati; 

- Effettua il campionamento; 

- Effettua analisi chimiche con qualunque metodo e a qualunque scopo destinate, su sostanze o materiali di qualsiasi provenienza anche con metodi innovativi e loro validazione;

- Sperimenta

- Elabora piani di intervento in contesti privati e in enti pubblici; 

- Mette a punto nuove procedure produttive.
competenze associate alla funzione:
Il laureato magistrale, inteso come chimico Senior o semplicemente Chimico:
- Acquisisce dati relativi all’ambiente; raccoglie informazioni tecniche relative al tipo di processo, impianto, materiali e mansioni svolte dai lavoratori; raccoglie, comprende e interpreta le indicazioni e le richieste relative al progetto innovativo; formula preventivi di fattibilità economica e tecnologica dell’intervento;

- Sceglie i campioni per le analisi; utilizza apposite metodologie e standard di campionamento; utilizza tecniche e procedure per lo stoccaggio dei campioni; predispone documenti e procedure per il trasporto dei campioni;

- Programma tempi e modalità per le analisi; effettua analisi chimiche di campioni di varia natura; interpreta dati in funzione del processo industriale a cui sono riferiti; verifica la pericolosità o non pericolosità di sostanze chimiche infiammabili, nocive, corrosive, irritanti, tossiche contenute o presenti in recipienti, reattori, contenitori adibiti a trasporto, magazzini di deposito, reparti di produzione e in qualsiasi ambiente di vita e di lavoro; redige referti;

- Studia e mette a punto processi chimici; progetta e realizza laboratori chimici, compresi gli impianti pilota, per la lavorazione di prodotti alimentari, di depurazione, di smaltimento rifiuti, antinquinamento; utilizza strumentazione per l’analisi chimica e fisica; effettua test chimici e/o fisici; utilizza standard di qualità e di sicurezza; redige documentazione tecnica;

- Compila richieste per l'ottenimento di certificati (contesto privati); valuta richieste e documenti prodotti dalle aziende private per l'ottenimento di certificati; gestisce istruttorie tecniche per il rilascio delle autorizzazioni e delle certificazioni; controlla il rispetto degli standard e della normativa;

- Assiste nell’introduzione nel normale ciclo produttivo delle innovazioni sperimentate; segue l'introduzione delle innovazioni sperimentate all'interno del normale ciclo produttivo; effettua rilevamenti di parametri atti a determinare effetti/condizioni delle realtà monitorate; redige relazioni periodiche e finali.

sbocchi professionali:
Gli sbocchi occupazionali del laureato Chimico sono: -Enti di ricerca pubblici e privati - Laboratori di analisi, controllo e certificazione qualità - Enti e aziende pubbliche e/o private, in qualità di dirigente o consulente libero professionista - Industrie e ambienti di lavoro che richiedono superiori conoscenze nei settori della Chimica - Docenza.

 

Consultazione con le organizzazioni rappresentative:

In data 11 gennaio 2008, alle ore 10.00, nei locali dell'Aula Magna dell'Università di Messina, il Rettore, previo avviso di convocazione del 3 gennaio 2008, ha incontrato le Parti Sociali del mondo del lavoro, a livello locale per la consultazione sugli Ordinamenti Didattici dei CdS proposti dalle Facoltà, per l'a.a. 2008/2009, prevista dall'art 11, 4° comma, del D.M. n. 270/2004. Il Rettore ha illustrato l'Offerta Formativa dei CdS delle Facoltà dell'Ateneo, come indicato nell'opuscolo consegnato ai presenti, trasformati ed i corsi di laurea di nuova istituzione, in applicazione del D.M. n. 270/2004, e i corsi di laurea, già esistenti, il cui adeguamento dovrà necessariamente avvenire entro l'a.a. 2010/2011. Il Rettore ha messo in risalto l'importanza che i nuovi CdS hanno verso degli sbocchi occupazionali nei rispettivi settori del mondo del lavoro.Il dibattito, che ne è derivato, è stato ampio ed articolato, cui hanno partecipato numerosi rappresentanti delle Parti Sociali, i quali hanno espresso giudizio favorevole all'iniziativa del Rettore riconoscendo piena validità ai corsi di laurea offerti dall'Ateneo, che rispondono ampiamente alle aspettative degli studenti, proiettati nel mondo del lavoro.
In data 10 maggio 2013 presso la Camera di Commercio di Reggio Calabria, su invito del Direttore del Dipartimento di Scienze Chimiche della Università degli Studi di Messina e dei Coordinatori dei CdS di Chimica triennale, Chimica Industriale triennale e Chimica magistrale, sono convenuti i rappresentanti delle seguenti organizzazioni a livello locale della produzione, dei servizi e delle professioni:
Ordine di Chimici di Reggio Calabria; 
Ordine dei Chimici di Messina;
Camera di Commercio;
Associazione Industriali;
Struttura Territoriale ARPA Sicilia di Messina; 
Dipartimento ARPACAL di Reggio Calabria;
Società Chimica Italiana sezione Sicilia;
Cisl;
Raffineria di Milazzo;
CNR ITAE (ME);
CNR IPCF (ME), 
per discutere sulla congruità degli obiettivi formativi e del quadro generale delle attività formative dei CdS in Chimica triennale (L-27), Chim. Industriale triennale (L-27) e Chimica Magistrale (LM-54) rispetto ai fabbisogni formativi del mondo della produzione, dei servizi e delle professioni, ed agli sbocchi professionali dei futuri laureati. Dopo ampia discussione, nel corso della quale sono state analizzate dettagliatamente le tematiche connesse all'offerta formativa dei Corsi di laurea in questione ed agli sbocchi occupazionali che ne derivano, i suddetti rappresentanti delle parti sociali hanno espresso parere favorevole all'iniziativa e apprezzamento per i CdS il cui impianto formativo permette lo sviluppo di capacità e competenze applicabili in campo lavorativo. Sempre nell'ambito di tale dibattito, si è convenuto di organizzare una serie di incontri periodici tra studenti e parti sociali con l'intento di informare lo studente sulle competenze richieste per l'inserimento nel mondo del lavoro, incontri che saranno pubblicizzati sul sito del Dipartimento di Scienze Chimiche. 

E' in vigore dal 2008 una convenzione tra Università degli Studi di Messina e Ordine dei Chimici della Provincia di Messina per la quale è istituito dal Dipartimento di Scienze Chimiche un corso di 16 ore di insegnamento frontale denominato: “Deontologia ed attualità della professione di Chimico”. Il corso é suddiviso in quattro moduli di 4 ore ciascuno, tenuti pariteticamente da docenti dell'Università e da insegnanti esterni, di comprovata esperienza professionale, annualmente nominati dal Magnifico Rettore su proposta dall'Ordine dei Chimici della Provincia di Messina. 
Link Ordine dei Chimici: http://www.chimicimessina.it

Il giorno 16 gennaio 2014 alle ore 16.00 presso il Dipartimento di Scienze Chimiche si è tenuto l'incontro tra i rappresentanti del Dipartimento e le parti sociali per discutere sulle nuove proposte di offerta didattica del Dipartimento per l'a.a. 2014/15. Proposte che nascono dalla nuova normativa ministeriale e dalle conseguenti linee guida definite dal Senato Accademico dell'Università di Messina. 
All'incontro erano presenti:
Prof. Giovanni Grassi, direttore del Dipartimento di Scienze Chimiche
Prof. Claudia Foti, coordinatore del CdS triennale in Chimica
Prof. Paola Bonaccorsi, coordinatore del CdS magistrale in Chimica
Prof. Rosario Saccà, presidente dell'Ordine dei Chimici di Messina
Dott. Saverio Festa, presidente dell'Ordine dei Chimici della Calabria
Dott. Ferdinando Delfino, Ordine dei Chimici della Calabria
Dott.ssa Tiziana Pisano, Confindustria di Messina
Il Direttore, dopo aver ricordato quali sono i Corsi di studio attualmente incardinati all'interno del Dipartimento (CdS triennale in Chimica, CdS triennale in Chimica Industriale e CdS magistrale in Chimica), illustra la nuova offerta didattica rivista alla luce di un complessivo miglioramento qualitativo e di sostenibilità nel triennio di programmazione.
Per quanto riguarda i Corsi triennali, la rimodulazione consisterà nella chiusura del CdS in Chimica Industriale e nella conseguente attivazione, all'interno del CdS in Chimica di due curricula: il curriculum “Chimica” e il curriculum “Chimica Industriale”. 
Conseguentemente, verrà rimodulato anche il Corso di Studio magistrale con l'attivazione di tre curricula: 1) analitico/biologico 2) nanotecnologico/ supramolecolare e 3) industriale/ambientale.
Intervengono i Presidenti degli Ordini dei Chimici apprezzando la scelta degli indirizzi e sottolineando che le relative tematiche riflettono le principali richieste del mondo del lavoro. La rappresentante della Confindustria evidenzia come l'attivazione dei suddetti indirizzi potrà portare ad una più proficua collaborazione tra Università ed Ente e soprattutto tra studenti e aziende che gravitano sul territorio.
Dopo un'ampia discussione, tutte le parti convergono nell'esprimere parere favorevole alla rimodulazione dell'offerta didattica del Dipartimento.

Requisiti di ammissione:

Per l'accesso al Corso di Studi Magistrale in Chimica è richiesta un'approfondita conoscenza della Chimica Generale ed Inorganica, della Chimica Fisica, della Chimica Organica e della Chimica Analitica. Inoltre è necessaria un'adeguata conoscenza della Matematica, del Calcolo numerico e della Fisica di base, insieme con nozioni di Biochimica e la comprensione, anche in ambito scientifico, della Lingua Inglese. Queste conoscenze sono parti integranti della Laurea Triennale in Chimica conseguita nell'ambito della classe L-27. Pertanto, saranno ammessi al Corso di Studi Magistrale in Chimica tutti i Laureati in Chimica della classe L-27 e della classe 21, di cui al DM 4 agosto 2000, n. 509, presso la nostra Sede e presso una qualsiasi altra Sede universitaria italiana. 

Saranno prese in considerazione anche richieste di iscrizione con riserva, provenienti da laureati in possesso di altre tipologie di percorsi formativi. A tali richieste devono essere allegati il curriculum universitario ed ogni altro documento che il candidato riterrà opportuno fornire a supporto della domanda di iscrizione. Il CCdSM valuterà quanto pervenutogli, al fine di verificare l'esistenza delle conoscenze richieste in termini di crediti di attività formative, di base e caratterizzanti, e promuoverà, se lo ritiene necessario, colloqui conoscitivi. Sarà formulato un giudizio e saranno proposte, se necessario, opportune strategie di recupero da colmarsi entro tempi ragionevolmente ristretti e comunque prima dell'iscrizione al CdSM. 

Gli iscritti in altre Università, che non abbiano ancora conseguito la laurea di primo livello, potranno chiedere un “giudizio di merito” sullo specifico curriculum, anche parecchi mesi prima dell'apertura delle procedure di iscrizione. In tal modo potranno modificare “in itinere” il piano di studio ed iscriversi senza debiti nei tempi previsti. E' prevista l'iscrizione di studenti part-time/lavoratori, per i quali si predisporrà un percorso formativo personalizzato ai sensi del DR 2009 del 31 luglio 2012.

Prova finale:

Il superamento dell'esame di laurea magistrale prevede la verifica, alla presenza di un'apposita commissione, della capacità del laureando di argomentare con chiarezza e padronanza sui risultati di un progetto di ricerca in ambito chimico, recante contributi originali e svolto sotto la guida di un docente supervisore. Il lavoro di tesi viene illustrato alla Commissione di Laurea attraverso una relazione in cui il candidato deve dimostrare di avere acquisito quelle conoscenze metodologiche e strumentali indispensabili per lo sviluppo del progetto di tesi. La Commissione propone un punteggio di merito adeguato al lavoro svolto dal laureando e che tenga anche conto del suo intero percorso formativo in termini di risultati attesi ed obiettivi raggiunti. Lo svolgimento del lavoro di tesi prevede inoltre un tirocinio formativo, che può essere svolto anche presso Laboratori/Strutture esterne, sempre sotto la responsabilità scientifica del docente relatore, e che ha come scopi: l'approfondimento di specifici contenuti disciplinari, l'acquisizione delle metodologie sperimentali che saranno utilizzate nel lavoro di tesi, la ricerca bibliografica e quant'altro a tal fine utile e necessario. 
Link: http://web-old.unime.it/dipartimenti/chimica 

Aule (che sono utilizzate per le lezioni):

Le aule che ospitano le lezioni frontali del CdS Magistrale in Chimica sono:
Aula 2
Aula 4

L’Aula 2 è ubicata al terzo piano dell’edificio che ospita il Dipartimento di Scienze Chimiche presso il Polo
Papardo. Dispone di 30 posti ed è attrezzata con:
- Lavagna a gessi
- Lavagna luminosa
- Video proiettore con schermo

Mesi di utilizzo: Ottobre – Dicembre; Marzo – Giugno.

L’Aula 4 è ubicata al terzo piano dell’edificio che ospita il Dipartimento di Scienze Chimiche presso il Polo
Papardo. Dispone di 20 posti ed è attrezzata con:
- Lavagna luminosa
- Video proiettore con schermo
Mesi di utilizzo: Ottobre – Dicembre; Marzo – Giugno.

Laboratori e aule informatiche (che sono utilizzate per le lezioni):

- Laboratorio studenti del Dipartimento di Scienze Chimiche. Il laboratorio studenti del Dipartimento di Scienze Chimiche è attrezzato con sei banconi equipaggiati con cappe, quattro cappe a muro, 2 stufe e 2 muffole e può accogliere fino ad un massimo di 60 studenti. Vi è, inoltre, una stanza adiacente al laboratorio con 4 bilance analitiche digitali Al momento del corso il laboratorio viene attrezzato con due evaporatori rotanti muniti di pompe a membrana, due bilance tecniche, quattro pompe ad acqua, agitatori magnetici riscaldanti e vetreria adatta allo svolgimento degli esperimenti programmati. Mesi di utilizzo: Ottobre – Dicembre e Marzo – Giugno. - Laboratori NMR (300 MHz e 500 MHz) del Dipartimento di Scienze Chimiche .Il laboratorio NMR (300 MHz) è dotato di uno strumento NMR Varian-300 MHz equipaggiato con gradienti di campo. Il laboratorio NMR (500 MHz) è dotato di uno strumento NMR Varian-500 MHz equipaggiato con gradienti di campo, una cappa per la preparazione dei campioni. I laboratori NMR possono accogliere un numero limitato di studenti per volta (max 4 persone). Mesi di utilizzo: Ottobre – Dicembre. - Laboratorio del Dipartimento SASTAS ubicato al piano terra dell’edificio che ospita il Dipartimento di Scienze chimiche. Il Laboratorio può accogliere fino a 20 studenti. Ed è attrezzato con 3 cappe e 2 banconi per circa 15 m di sviluppo lineare. Strumentazione in dotazione: 10 GC con rivelatori vari (FID, ECD, NPD, FPD, MS single quad, MS triple quad), 8 HPLC/UPLC con rivelatori vari (UV, ELSD, MS triple quad, MS q-orbitrap), 1 ICP-AES, 1 ICP-MS; normale strumentazione di base. Strumentazione utilizzata: GC-FID (Shimadzu GC-17), GC-FPD (Dani 86.10), GC-MS triple quad (Thermo Quantum XLS), HPLC-UV (Varian Vista 5500), HPLC-ELSD (Shimadzu VP), UPLC-MS triple quad (Waters). I sistemi cromatografici utilizzati permettono agli studenti di prendere confidenza con questo tipo di strumentazione, partendo da rivelatori classici come FID ed UV sino ai più sofisticati e performanti Spettrometri di Massa a Triplo Quadrupolo. In particolare, molto rilievo viene dato proprio alle proprietà degli Spettrometri di Massa, effettuando esperimenti di vario tipo (Full Scan, SIM, SRM) per mettere a confronto i risultati che è possibile ottenere. Mesi di utilizzo: Ottobre – Dicembre. - Laboratori di ricerca del gruppo di Chimica Analitica presso il Dipartimento di Scienze Chimiche. Nei tre laboratori di ricerca viene utilizzata la seguente strumentazione: spettrofotometro UV-vis a fibra ottica VARIAN – Cary 50 SCAN; sistema voltammetrico Metrohm – 757 VA Computrace; spettrometro di assorbimento atomico VARIAN – Spectr AA-10. calorimetro isoperibolico di titolazione – CSC 8110; analizzatore termogravimetrico differenziale – Perkin Elmer. sistema automatizzato di titolazioni potenziometriche; In due dei tre laboratori sono presenti i banconi ed uno dei due è provvisto di cappa e di bilancia analitica. Mesi di utilizzo: Ottobre – Dicembre e Marzo – Giugno. Personale tecnico preposto: Area Tecnico- scientifica G. Cafeo catg. D1 C. Condurso, C. Bretti ed M. Galletti catg. C1 N. Donato catg. C6 Aula Informatica dell’ex Facoltà di Scienze MM.FF.NN ubicata presso il plesso che ospita la Biblioteca centralizzata. Aula informatica del Dipartimento di Scienze Chimiche ubicata al terzo piano dell’edificio che ospita il Dipartimento di Scienze Chimiche. L’aula può ospitare fino a 10 studenti. Mesi di utilizzo: Ottobre – Dicembre; Gennaio – Luglio.
Sale studio (a disposizione degli studenti del CdS):

La Sala studio, per poter studiare in un ambiente tranquillo nell'intervallo delle lezioni, è ubicata al terzo piano dell’edificio che ospita il Dipartimento di Scienze Chimiche presso il Polo Papardo. All'interno sono disponibili servizi per lo studio. Orari di apertura e mesi di utilizzo: http://web-old.unime.it/dipartimenti/chimica L’accesso alla Sala è regolamentato da specifiche norme. Personale Tecnico preposto: Francesco Cefali T.A.
Biblioteche (contenenti materiale relativo al CdS):

Le biblioteche della ex Facoltà di Scienze MM.FF.NN. sono state unificate, dando vita alla Nuova Biblioteca Centralizzata. Qui è possibile consultare libri nelle aule predisposte a disposizione degli studenti durante tutto l'arco della giornata. Orari e mesi di utilizzo: http://web-old.unime.it/didattica/_pagine/-1501.html Biblioteca del Dipartimento di Scienze Chimiche, ubicata al terzo piano del plesso che ospita il Dipartimento. Orari e mesi di utilizzo: http://web-old.unime.it/dipartimenti/chimica Personale tecnico preposto: Area Biblioteca Giuliana Petrone catg. B
Servizi di contesto (orientamento e assistenza):

Ad ogni studente del CdS magistrale viene assegnato un docente del CdS come tutor didattico al quale potersi rivolgere per avere suggerimenti utili ad organizzare e gestire le proprie attività didattiche, a segnalare eventuali disservizi o difficoltà, ad avere informazioni sul funzionamento dei corsi di studio. La lista dei tutor è consultabile al link di sotto riportato. Il CCdS nomina, per ogni anno del CdS, un docente come tutor di gruppo , al quale gli studenti possono rivolgersi per segnalare difficoltà relative all'organizzazione ed alla gestione della didattica di quello specifico anno. Tutor di gruppo (Delibera di Dipartimento del 14-05-13): Ottavia Giuffrè I anno del CdS Paola Bonaccorsi II anno del CdS Sono previsti tirocini che lo studente può fare per approfondimenti di specifiche conoscenze tecniche professionali presso i laboratori di ricerca di uno dei docenti del CdS che non sia il supervisore della tesi sperimentale. Tutti gli studenti possono usufruire dell'Ufficio didattico per ottenere informazioni sui servizi a loro disposizione. Presso il Dipartimento è presente un Tutor per studenti disabili (prof. A. Galtieri - delibera del 15/05/2013), che svolge attività di indirizzo e supporto individuando e suggerendo strumenti e modalità di sostegno
Opinioni degli studenti: Opinioni studenti magistrale
Opinioni dei laureati: Opinioni laureati magistrale

Le informazioni visualizzate di seguito si riferiscono all’attività didattica erogata, e quindi, per i corsi di nuova attivazione, sarà riportato solo il primo anno, mentre per i corsi già attivi i soli anni di corso erogati. Per consultare la programmazione completa del corso è necessario selezionare il Piano didattico, riportato nel TAB “Info Generali”.

Orario delle lezioni: LM orario Ianno Isemestre
LM orario IIanno Isemestre
Esami: Elenco degli Appelli
Elenco dei Percorsi

Dati estratti da: unimesse3
Ultimo aggiornamento: 02/08/2017


Università degli Studi di Messina - Piazza Pugliatti, 1 - 98122 Messina - tel. +39 090 6761
Cod. Fiscale 80004070837 - P.IVA 00724160833