A.A. 2015/2016

[9212/2010] - CHIMICA INDUSTRIALE


Coordinatore del Corso: Prof. Stefano Cavallaro
Classe del Corso: L-27 (Scienze e Tecnologie Chimiche)
Sedi del Corso: Dipartimento di Scienze Chimiche V.le Ferdinando Stagno d'Alcontres, 31 - 98166 Messina
Durata minima del Corso: 3
e-mail del Coordinatore: stefano.cavallaro@unime.it
telefono del Coordinatore: 090 676 5600 - 090 393134
Rappresentante degli Studenti:

SANTI GALATI SARDO e_mail gltsnt92l18f251d@studenti.unime.it

Telefono Segreteria Studenti: 090-6768514-8515-8516
fax Segreteria Studenti: Dato non disponibile
Manifesto degli Studi: Manifesto 13 14
Piano didattico:
Regolamento didattico: L chim ind REGOLAMENTO 13 14 ver 200214 bis
Introduzione

L’obiettivo del Corso di Laurea, è quello di fornire allo studente una valida cultura chimica di base integrata con competenze di tipo tecnologico su: i) processi chimici di conversione di materie prime e risorse energetiche; ii) connessione processo-prodotto; iii) metodi chimici per l’accumulo e il trasporto di energia; iv) impatto ambientale; v) sicurezza industriale. Data la natura professionalizzante dell’organizzazione didattica, é sempre possibile l’inserimento diretto nel mondo del lavoro, anche se l'approccio metodologico dei singoli insegnamenti, suggerisce il completamento degli studi in Lauree Magistrali. In particolare, i laureati in Chimica Industriale possono proseguire gli studi, senza debiti formativi, nelle classi LM-54 (Scienze Chimiche) e LM-71 (Scienze e Tecnologie della Chimica Industriale), già attivate presso il nostro Ateneo. L’organizzazione didattica individuata dal sistema dei Descrittori di Dublino é conforme sia al “Chemistry EuroBachelor” sia al modello del “Core Chemistry”, elaborato dalla Società Chimica Italiana e riguardante i contenuti di base per tutti i Corsi di Laurea attivati nella Classe L-27.

Conoscenze e Abilità, Obiettivi formativi

Il laureato in Chimica Industriale acquisirà competenze culturali di base integrate nel campo della Chimica Industriale, con particolare riferimento ai processi per la conversione di materie prime e feedstock di natura fossile in prodotti a più alto valore aggiunto, ed alle tecnologie di salvaguardia e recupero ambientale. In particolare, come suggerito dal modello del “Core Chemistry”, verranno studiati gli aspetti principali della terminologia chimica, delle convenzioni e delle unità di misura; le reazioni chimiche e loro principali caratteristiche, i principi di meccanica quantistica, le proprietà caratteristiche degli elementi e dei loro composti, comprese le relazioni fra i gruppi e gli andamenti nella Tavola Periodica, le caratteristiche strutturali degli elementi e dei loro composti, i principi della termodinamica, la cinetica delle trasformazioni chimiche, compresa la catalisi omogenea ed etrogenea, l'interpretazione meccanicistica delle reazioni chimiche, la conoscenza delle principali tecniche di investigazione strutturale e superficiali dei solidi, le correlazioni fra proprietà e struttura di prodotti e materiali, la struttura e le proprietà dei composti organici e organometallici, le principali vie sintetiche in chimica organica comprese le trasformazioni di gruppi funzionali e le formazioni di legami carbonio-carbonio e carbonio-eteroatomo, le conoscenze di base relative alla scienza dei polimeri e alle proprietà dei prodotti polimerici, i principi e le procedure usate nelle analisi chimiche e la caratterizzazione dei composti chimici, i principi sulla validazione di metodologie chimiche per l’analisi ambientale ed il monitoraggio industriale. Il laureato in Chimica Industriale, inoltre, possiederà conoscenze di base nell'ambito della matematica e della fisica, nonché specifiche conoscenze relativamente allo studio della chimica dell'ambiente e dei beni culturali ed utilizzerà efficacemente, sia in forma scritta che orale, la lingua inglese. Oltre ai concetti indispensabili ad una solida preparazione di base, verranno approfondite quelli relativi alla loro applicazione  in processi industriali di sintesi, separazione e trasformazione di prodotti di largo impiego, la strutturazione dell’attuale industria chimica e l’attuale gestione del sistema energetico mondiale. Nozioni di base utili alla progettazione di singole unità operative, consentiranno al giovane laureato, sia di rappresentare e modellizzare analiticamente la realtà fisica di un impianto, che di interfacciarsi con ingegneri chimici in un eventuale, futuro lavoro di gruppo.  Dal commento e dalla comparazione delle varie scelte tecnologiche, infine scaturirà la capacità di valutare criticamente diverse soluzioni applicative, e i contenuti di base serviranno a meglio comprendere le motivazioni economiche alla base di ogni attuale processo industriale. Particolare attenzione sarà sviluppata nei discenti relativamente alla messa a punto di processi di produzione e trasformazione dell'energia, alla minimizzazione delle emissioni inquinanti principalmente orientata verso i principi dello sviluppo sostenibile ed il neo-laureto potrà acquisire i principali riferimenti tecnici e normativi per la tutela dell’ambienta e del territorio.

Sbocchi occupazionali

I laureati in chimica industriale ricadono entro le figure professionali di Chimici e professioni assimilate - (2.1.1.2.1) e Chimici informatori e divulgatori - (2.1.1.2.2), per cui é previsto che il neolaureato sia in grado di portare a compimento analisi chimiche o compiti esecutivi all’interno di aziende chimiche, comprendendone motivazioni e scelte tecnologiche. Tuttavia, sebbene la Laurea triennale dovrebbe risultare professionalizzante, la maggior parte delle industrie chimiche preferisce assumere periti chimici (non laureati) o laureati che abbiano seguito un CdS quinquennale e solo i diplomati già inseriti nel mondo del lavoro, pongono la Laurea Triennale in Chimica Industriale come obiettivo finale dei loro studi, mentre, tutti gli altri possono proseguono il percorso formativo iscrivendosi, senza debiti, alle Lauree Magistrali delle classi LM-54 e  LM-71 già attive presso l’Ateneo.  Dato l’alta percentuale di studenti part-time iscrittisi negli anni precedenti, il CdS prepara i neo-laureati all’acquisizione di ambedue gli obiettivi formativi.

 

Consultazione con le organizzazioni rappresentative:

Consultazioni con le organizzazioni rappresentative

Requisiti di ammissione:

Requisiti di ammissione

Prova finale:

Prova finale

Aule (che sono utilizzate per le lezioni):

Dato non disponibile
Laboratori e aule informatiche (che sono utilizzate per le lezioni):

Dato non disponibile
Sale studio (a disposizione degli studenti del CdS):

Dato non disponibile
Biblioteche (contenenti materiale relativo al CdS):

Dato non disponibile
Servizi di contesto (orientamento e assistenza):

Dato non disponibile
Opinioni degli studenti: Dato non disponibile
Opinioni dei laureati: Dato non disponibile

Le informazioni visualizzate di seguito si riferiscono all’attività didattica erogata, e quindi, per i corsi di nuova attivazione, sarà riportato solo il primo anno, mentre per i corsi già attivi i soli anni di corso erogati. Per consultare la programmazione completa del corso è necessario selezionare il Piano didattico, riportato nel TAB “Info Generali”.

Orario delle lezioni: Dato non disponibile
Esami: Elenco degli Appelli
Insegnamenti: Elenco degli Insegnamenti

Dati estratti da: unimesse3
Ultimo aggiornamento: 29/06/2017

Docenti

DocenteSSD
CARDIANO PAOLACHIM/12
CAVALLARO STEFANOCHIM/04
CENTI GABRIELECHIM/04
DA ASSEGNARE DOCENTE
DE MARCO DOMENICOCHIM/01
GALLO RAFFAELECHIM/04
PASSALACQUA ROSALBACHIM/04
PERATHONER SIGLINDACHIM/04

Docenti titolari di insegnamento

DocenteSSD
CARDIANO PAOLACHIM/12
CAVALLARO STEFANOCHIM/04
CENTI GABRIELECHIM/04
DE MARCO DOMENICOCHIM/01
GALLO RAFFAELECHIM/04
PASSALACQUA ROSALBACHIM/04
PERATHONER SIGLINDACHIM/04

Università degli Studi di Messina - Piazza Pugliatti, 1 - 98122 Messina - tel. +39 090 6761
Cod. Fiscale 80004070837 - P.IVA 00724160833