A.A. 2016/2017

[4096/2011] - SCIENZE DELL'INFORMAZIONE: COMUNICAZIONE PUBBLICA E TECNICHE GIORNALISTICHE


Coordinatore del Corso: Prof. Marianna Gensabella
Classe del Corso: L-20 - Scienze della comunicazione L-16 - Scienze dell'amministrazione e dell'organizzazione
Sedi del Corso: Dipartimento di Civiltà antiche e moderne
Durata minima del Corso: 3
e-mail del Coordinatore: mgensabella@unime.it
telefono del Coordinatore: 090.3503386
Rappresentante degli Studenti:

Il rappresentante degli studenti è Graziano Aloi

Telefono Segreteria Studenti: Dato non disponibile
fax Segreteria Studenti: Dato non disponibile
Manifesto degli Studi: Manifesto giornalismo triennale 2016 17
Manifesto degli studi giornalismo 2015 2016
Manifesto scienze dell informazione 2014 15 1
Piano didattico:
Regolamento didattico: Dato non disponibile
Calendario didattico: Link
Sedute di laurea: Link
Introduzione

Il corso di studio interclasse e interdipartimentale in Scienze dell'Informazione: Comunicazione pubblica e Tecniche Giornalistiche è stato progettato per offrire due percorsi formativi, entrambi riconducibili all'ambito della comunicazione.

Un primo percorso (L-16, denominato Comunicazione pubblica) garantisce approfondimenti nell'ambito delle attività informative legate soprattutto agli Enti pubblici. In particolare, il riferimento è a tutte quelle azioni specificatamente previste dalla Legge 150/2000.

Un secondo percorso (L-20, denominato Giornalismo è mirato all'apprendimento di quelle nozioni che caratterizzano, nel mondo contemporaneo, l'attività giornalistica, legata tanto ai media tradizionali, quanto a quelli digitali.

Per raggiungere tali obiettivi, sono state individuate tre aree comuni, costruite con riferimento a discipline di natura sociologica, economica e giuridica. In aggiunta, gli studenti che al terzo anno di studi scelgono la classe di laurea L-20, poi, hanno l'opportunità di acquisire ulteriori abilità nel campo della struttura giornalistica. Coloro i quali, invece, scelgono la classe L-16 possono incrementare le conoscenze connesse alla gestione della Pubblica amministrazione, specie sotto il profilo legislativo e finanziario.

Centrali nel corso di studio sono, altresì, due aspetti. In primo luogo, attività di laboratorio extracurriculari attraverso le quali gli studenti hanno la possibilità di confrontarsi con i linguaggi audiovisivi, sfruttando le strumentazioni a disposizione del Dipartimento, con la supervisione di tecnici specializzati. Già negli anni scorsi, tali attività hanno portato alla realizzazione di prodotti giornalistici e informativi, poi veicolati attraverso emittenti locali e/o canali istituzionali, come il sito web dell'Ateneo.

Inoltre, il piano di studi prevede l'obbligo di attività di tirocinio, svolte presso aziende ed enti pubblici. Diversi studenti hanno avuto l'opportunità, al termine del periodo di stage, di proseguire la collaborazione con le stesse aziende che li avevano ospitati.

Il corso di studio, tra l'altro, è particolarmente attivo nel ricercare continuamente nuovi contatti, per ampliare proprio le possibilità di stage, tanto in sede locale quanto in ambito nazionale.

Conoscenze e Abilità, Obiettivi formativi

Il corso si propone di coniugare gli obiettivi specifici delle due classi di laurea di Scienze della comunicazione ( L20) e Scienze dell'amministrazione e dell'organizzazione (L16), attraverso un percorso formativo centrato sui processi comunicativi e organizzativi, che fanno riferimento, da un lato, alle dinamiche informative proprie dell'industria culturale e, dall'altro, al dinamismo organizzativo e gestionale, che coinvolge tutte le organizzazioni complesse ma tocca con peculiare responsabilità le pubbliche amministrazioni. L'aspetto originale del corso è costituito dal doppio centro, la comunicazione e l'organizzazione, e dall'intento di mettere a confronto ed approfondire l'uno e l'altro, attraverso l'interazione delle conoscenze e delle competenze richieste dalle due classi di laurea.

Gli studenti avranno quindi una formazione comune in alcune discipline presenti in entrambi le classi di laurea: discipline di tipo storico e sociologico rivolte ad approfondire le dinamiche della comunicazione, ma anche di tipo economico e giuridico, rivolte a comprendere i meccanismi e le dinamiche delle organizzazioni complesse e della pubblica amministrazione in particolare.

Per raggiungere tali scopi, la base portante del corso sarà costituita da 120 crediti in comune, distribuiti soprattutto nel settore storico e in quello delle lingue straniere, nel settore giuridico ed in quello economico-aziendale.

Dopo questa formazione comune sarà possibile accedere alla scelta tra le due classi di laurea, delineata da due distinti manifesti di studio, nel rispetto delle tabelle ministeriali previste: il primo legato alla professione giornalistica, il secondo connesso all'attività di comunicazione pubblica e organizzativa e all'implementazione delle politiche di innovazione della pubblica amministrazione. Le materie affini e integrative completeranno i due manifesti unendoli attorno a un piano didattico che prevede approfondimenti teorici e applicazioni pratiche, in termini di scrittura giornalistica, redazione di un piano di comunicazione integrata, analisi del contesto territoriale, analisi dei fenomeni politici e sociali.

In base agli obiettivi formativi specifici sopra indicati, il risultato dell'apprendimento atteso, da parte dei laureati del ciclo triennale avrà una base comune nella conoscenza e nella comprensione delle dinamiche storiche, sociologiche ed etiche dell'età contemporanea (settori M-STO/04, SPS/08, M-FIL/03), in competenze ed abilità linguistiche sia per la lingua inglese (L-LIN/10) che per una seconda lingua a scelta, francese o spagnolo (L-LIN/04 o L-LIN/07), in conoscenze delle

problematiche giuridiche ed economico-aziendali (IUS/01, SECS-P/07, SECS-P/08 E SECS-P/01) inerenti il settore della comunicazione e dell'organizzazione degli enti pubblici.

In particolare, i laureati che sceglieranno il percorso "Giornalismo" matureranno competenze nell'ambito della scrittura giornalistica e della gestione della relazioni col sistema mediale. Ampio rilievo sarà dato allo studio e alla comprensione della struttura e dei dinamismi del linguaggio attraverso l'approfondimento della sociolinguistica (L-LIN/01), lo studio della linguistica italiana (L-FIL-LET/12), lo studio teorico e pratico dei diversi linguaggi della comunicazione (SPS/08). Per tali settori, accanto ai metodi classici di insegnamento- lezioni frontali, seminari ed esercitazioni- sarà dato spazio a laboratori di scrittura, laboratori audiovisivi e tirocini.

Nell'applicazione delle proprie conoscenze al mondo del lavoro, i laureati dovranno dimostrare la capacità critica acquisita attraverso lo studio delle materie storiche, filosofiche, sociologiche, giuridiche ed economiche: capacità che consenta di analizzare i fenomeni sociali e culturali che caratterizzano il contesto in cui saranno chiamati ad operare, sia nell'ambito dell'industria culturale che in quello della pubblica amministrazione. In ultimo dovranno dimostrare una buona  comprensione di due lingue straniere.

In particolare, i laureati del percorso "Giornalismo" dovranno dimostrare conoscenze e competenze che consentano loro di partecipare ai processi produttivi tipici del mondo dell'informazione e della comunicazione, nelle fasi che vanno dalla progettazione sino alla post-produzione. Tali conoscenze e competenze dovranno essere maturate attraverso: la partecipazione ai laboratori previsti all'interno del corso, finalizzati alla didattica o alla realizzazione di progetti di comunicazione all'interno dell'Ateneo; la partecipazione alle attività di tirocinio e stage presso aziende che operano nell'ambito della comunicazione sul territorio (case editrici, testate giornalistiche, radio e televisioni, ecc.).

Invece, i laureati che sceglieranno il percorso Comunicazione pubblica matureranno in particolare la capacità di comprendere le problematiche economiche e giuridiche (con specifico riferimento al diritto commerciale e al diritto amministrativo: IUS/04 e IUS/10) delle organizzazioni complesse con particolare riferimento agli enti pubblici, al fine di implementare, attraverso un'adeguata progettazione e gestione dei processi comunicativi, l’efficienza organizzativa e la rispondenza alle esigenze del contesto socio-economico. Inoltre, dovranno dimostrare conoscenze e competenze che consentano di partecipare alla progettazione dei processi comunicativi e alla gestione dei flussi di informativi all'interno di organizzazioni ed istituzioni pubbliche, implementandone il livello di efficacia ed efficienza e di rispondenza alle esigenza dal contesto. Tali conoscenze e competenze dovranno essere maturate attraverso sia la frequenza delle lezioni teoriche che la partecipazione

ad attività di tirocinio presso enti pubblici.

Sbocchi occupazionali

Per quanto riguarda il primo profilo giornalismo gli sbocchi occupazionali per i laureati saranno rappresentati dall'avviamento - attraverso una preparazione di base che si avvale di una formazione di tipo storico umanistico, sociale - alla professione giornalistica, sia nel campo della stampa quotidiana e periodica, sia in quello radio-televisivo e on-line, nonché di addetto stampa o componente dell'ufficio stampa di organizzazioni pubbliche e private. I laureati non conseguiranno il titolo di giornalista, né il praticantato, ma avranno le competenze adeguate per svolgere un'attività di collaborazione con le aziende giornalistiche, che consenta loro di avviare il percorso per l'iscrizione all'albo dei giornalisti pubblicisti e, successivamente, di prendere parte al periodo di praticantato necessario per accedere all'abilitazione alla professione di giornalista.

In merito al secondo profilo - organizzazione e comunicazione pubblica - i laureati potranno rivestire compiti che riguardano la comunicazione interna ed esterna nelle imprese pubbliche (in base alla legge 150/2000) e private, potranno operare come responsabile delle relazioni pubbliche e delle relazioni con i media, organizzatore di eventi e tecnico del marketing territoriale. Saranno in grado di assistere le istituzioni pubbliche, le organizzazioni private d'impresa e di servizi e quelle del terzo settore nelle attività di progettazione ed implementazione di processi, attività ed iniziative finalizzate a promuovere lo sviluppo economico, sociale e civile delle comunità.

Il corso prepara alla professione di:

- Specialisti nelle pubbliche relazioni, dell'immagine e simili - (2.5.1.6)

- Tecnici del marketing - (3.3.3.5.0)

- Tecnici della pubblicità e delle pubbliche relazioni - (3.3.3.6)

- Agenti di pubblicità - (3.3.4.4.0)

- Operatori di apparecchi per la ripresa e la produzione audio-video - (3.1.4.3)

- Tecnici della pubblicità - (3.3.3.6.1)

- Annunciatori e presentatori della radio, della televisione e di altri spettacoli - (3.4.4.1)

- Segretari amministrativi e tecnici degli affari generali - (3.3.1.1.1)

- Organizzatori di convegni e ricevimenti - (3.4.1.2.2)

- Scrittori ed assimilati - (2.5.4.1)

- Tecnici del marketing - (3.3.3.5)

- Specialisti della gestione e del controllo nella pubblica amministrazione - (2.5.1.1)

- Specialisti di problemi del personale e dell'organizzazione del lavoro - (2.5.1.3)

- Specialisti dell'organizzazione del lavoro - (2.5.1.3.2)

- Tecnici delle pubbliche relazioni - (3.3.3.6.2)

Consultazione con le organizzazioni rappresentative:

Il 21 gennaio '14, alle ore 16,00, presso l'Aula Magna del Dipartimento di Civiltà Antiche e Moderne ha luogo l'incontro, promosso dal Direttore del Dipartimento, fra i coordinatori dei corsi di studio afferenti al Dipartimento e i rappresentanti delle parti sociali, per confrontarsi sull'offerta formativa dell'A.A. 2014/15.

Sono stati invitati i responsabili degli enti: Biblioteca regionale G. Longo di Messina, UIL Messina, Ordine Nazionale dei Giornalisti, Museo interdisciplinare di Messina, CAS (ex Provveditorato agli Studi), Soprintendenza per i Beni Archeologici della Calabria, Archivio di Stato di Messina, CISL Messina, CNR Messina (Beni culturali), Istituto per le Tecnologie Applicate ai Beni Culturali, Assostampa, Parco di Naxos e delle Aree Archeologiche di Giardini Naxos-Taormina-Francavilla di Sicilia e Comuni limitrofi, CGIL Messina, Biblioteca Frati Minori Cappuccini Messina, Soprintendenza di Messina, Parco delle Isole Eolie e Aree Archeologiche di Milazzo-Patti e dei Comuni limitrofi, Parco Archeologico dei Nebrodi Occidentali, Biblioteca De Nava di Reggio Calabria, Istituto storico G. Salvemini di Messina, Società di Storia Patria di Messina.

Sono presenti i rappresentanti:

dell'Ordine Nazionale dei Giornalisti, dott.ssa Gisella Cicciò; del Museo interdisciplinare di Messina, arch. Rosario Bilardo; della Biblioteca Regionale di Messina, dott.ssa Maria Teresa Rodriquez; della Società di Storia Patria, prof. Rosario Moscheo.

Il direttore, prof. Marianna Gensabella, introduce per linee generali l'offerta formativa predisposta per il prossimo a.a. e lascia la parola ai coordinatori dei corsi di laurea per un'illustrazione più dettagliata degli obiettivi formativi, dell'articolazione degli insegnamenti e degli sbocchi occupazionali.

I rappresentanti delle parti sociali, nei loro interventi, evidenziano l'esigenza di rafforzare le collaborazioni con il contesto socio-culturale di riferimento, insistendo in modo particolare sull'importanza dei tirocini; inoltre chiedono notizie sulle competenze che verranno attenzionate, con riferimenti specifici all'ambito linguistico, letterario, archeologico, critico e della comunicazione. Vengono richieste informazioni anche sulle concrete possibilità per i laureati di inserirsi nel mondo del lavoro.

Si apre uno scambio di idee e di proposte in merito all' attivazione di collaborazioni e progetti sia nel campo della didattica che in quello della ricerca. Un particolare rilievo assume l'ipotesi di attivare sinergie tra i diversi corsi di

laurea e l'ambito del turismo artistico-culturale. I rappresentanti delle parti sociali presenti mostrano la loro disponibilità a continuare ad ospitare gli studenti dei corsi che hanno già attivato presso le loro sedi dei tirocini, mostrando la loro soddisfazione per l'esperienza pregressa, nonchè la disponibilità alla realizzazione di nuove iniziative di formazione.

Dopo ampia discussione, le parti sociali esprimono un parere pienamente positivo sull'offerta approntata.

Requisiti di ammissione:

Sono richieste, in particolare, conoscenze nell'ambito della lingua italiana, della storia contemporanea, dei principi fondamentali dell'etica e del diritto, dei meccanismi basilari di comunicazione e degli argomenti di attualità (connessi alla loro rappresentazione giornalistica).

Tali conoscenze, ovviamente, sono funzionali ad entrambi i percorsi, visto che la scelta definitiva dello studente dovrà avvenire al terzo anno.

Per ciò che concerne le attività di recupero, è prevista l'istituzione di appositi corsi, sotto forma di attività laboratoriale, in particolare nell'area della conoscenza della lingua italiana ed in quella economico-aziendale.

Prova finale:

La prova finale per il conseguimento del titolo consisterà:

a) nella discussione, dinanzi ad una Commissione, di un lavoro che abbia carattere di originalità, sotto forma di elaborato cartaceo o multimediale, inerente le tematiche incontrate durante il percorso formativo;

b) in un esame scritto concernente la redazione di un articolo giornalistico (classe L-20) o la progettazione di massima di un piano di comunicazione istituzionale (classe L-16), su dati offerti al momento della prova;

c) in una prova orale su una lingua straniera (a scelta del candidato).

Le ultime due verifiche vengono svolte nei giorni precedenti la discussione della tesi e mirano a certificare le competenze raggiunte dallo studente nell'ambito della scrittura giornalistica o della comunicazione pubblica e della comprensione di una lingua straniera.

L'elaborato, invece, tende ad accertare la capacità di analisi critica acquisita dal laureando, con l'apporto di un relatore, il quale richiederà allo studente un impegno in termini di studio congruente al numero di crediti da conseguire. Qualora tale elaborato assuma secondo la scelta del candidato le caratteristiche di prodotto multimediale (reportage televisivo, elaborazione di un sito Internet, ecc.) esso dovrà essere svolto all'interno dei laboratori del Dipartimento, con l'ausilio del personale tecnico, che affiderà al relatore un giudizio sul lavoro effettuato.

Aule (che sono utilizzate per le lezioni):

Alle lezioni del corso di laurea è dedicata in modo prevalente l’aula 13 (II piano), ma anche le aule 11, 14, e 15. In alcuni casi le lezioni si svolgono presso altro dipartimento, garantendo i tempi di raggiungimento di esso con mezzi pubblici.

Laboratori e aule informatiche (che sono utilizzate per le lezioni):

Centrali nell’attività didattica del corso di laurea sono le attività extracurriculari che si svolgono nel Laboratorio multimediale, attraverso le quali gli studenti hanno la possibilità di confrontarsi con i linguaggi audiovisivi, sfruttando le strumentazioni a disposizione del Dipartimento, con la supervisione di tecnici specializzati. Già negli anni scorsi, tali attività hanno portato alla realizzazione di prodotti giornalistici e informativi, poi veicolati attraverso emittenti locali e/o canali istituzionali, come il sito web dell'Ateneo. Inoltre, il corso di laurea ha a disposizione un Laboratorio di informatica utilizzabile per esercitazioni e prove di esame.
Sale studio (a disposizione degli studenti del CdS):

Al piano III è disponibile una sala studio, attrezzata con circa 20 postazioni, destinata esclusivamente agli studenti.
Biblioteche (contenenti materiale relativo al CdS):

La Biblioteca del Dipartimento di Civiltà antiche e moderne nel campo umanistico è una delle più ricche del Mezzogiorno, contando circa 800.000 volumi. Per quanto riguarda la Storia, la Filosofia, l’Antropologia, l’Italianistica, la Glottologia, le Lingue straniere essa fornisce un amplissimo repertorio bibliografico consultabile dal lunedì al venerdì. Numerosi sono anche i periodici disponibili. Per i settori Sociologico, Giuridico, Economico è possibile consultare il Catalogo online e trovare i testi necessari presso le altre Biblioteche dell’Ateneo, dislocate presso altri Dipartimenti.
Servizi di contesto (orientamento e assistenza):

Il Regolamento delle Attività di Orientamento e Tutorato dell'Università degli Studi di Messina offre allo studente in corso o fuoricorso la possibilità di chiedere ed ottenere l'assegnazione di un tutor (professore ordinario, associato o ricercatore), che lo segua dalla immatricolazione alla laurea. Tale possibilità viene naturalmente riconosciuta da ciascun Corso di Studio del Dipartimento a tutti gli studenti in esso iscritti. Il CdS indirizza gli studenti verso esperienze formative presso aziende o enti pubblici (per complessive 150 ore), con i quali attiva convenzioni in vista di stage e tirocini. Si privilegiano soggetti ospitanti che possano rispondere in modo funzionale ai bisogni formativi previsti dal CdS, quali testate giornalistiche (tradizionali e online), uffici stampa di enti pubblici e associazioni, Uffici Relazioni con il Pubblico, case editrici e fondazioni. Sono in atto, tra le altre, convenzioni con i maggiori quotidiani, radio e televisioni locali, i maggiori giornali on-line locali, Comune e Provincia regionale di Messina, case editrici locali e nazionali, associazioni operanti nel terzo settore. Le possibilità formative vengono illustrate dal tutor e dai delegati per l'orientamento, i quali si occupano anche di informare sulle strutture messe a disposizione dall'Ateneo, preposte all'aggiornamento di un'apposita vetrina di stage e alla pubblicazione di bandi inerenti l'offerta. Per la mobilità internazionale, tanto per l'assistenza quanto per le convenzioni con gli atenei stranieri, è referente didattico di Dipartimento il prof. Pasquale Fornaro. Inoltre, per gli aspetti amministrativi gli studenti possono avvalersi dell'Ufficio Relazioni Internazionali, di cui è responsabile la dott.ssa Grazia De Tuzza
Opinioni degli studenti: Opinioni studenti
Opinioni dei laureati: Opinione laureati

Le informazioni visualizzate di seguito si riferiscono all’attività didattica erogata, e quindi, per i corsi di nuova attivazione, sarà riportato solo il primo anno, mentre per i corsi già attivi i soli anni di corso erogati. Per consultare la programmazione completa del corso è necessario selezionare il Piano didattico, riportato nel TAB “Info Generali”.

Orario delle lezioni: III ANNO GIORNALISMO IND COMUNICAZIONE
III ANNO IND GIORNALISMO
I ANNO GIORNALISMO COMUNE
II ANNO GIORNALISMO COMUNE
Esami: Elenco degli Appelli
Elenco dei Percorsi

Dati estratti da: unimesse3
Ultimo aggiornamento: 27/09/2017

Docenti

DocenteSSD
ADDAMO ROSARIASECS-P/01
ALAGNA SERGIOIUS/04
ASTONE ANTONINAIUS/01
ASTONE FRANCESCOIUS/10
AVENA GIUSEPPESECS-S/05
BAGLIO ANTONINOM-STO/04
BOLOGNARI MARIOM-DEA/01
BOTTARO GIUSEPPESPS/02
BRANDIMONTE GIOVANNIL-LIN/07
CAMBRIA MARIAVITAL-LIN/12
CENTORRINO MARCOSPS/08
CESARONI FABRIZIOSECS-P/08
DA ASSEGNARE DOCENTE
DAVID PIETROSECS-P/06
DE ANGELIS ALESSANDROL-LIN/01
DE MEO PASQUALEING-INF/05
FONTANELLI GIUSEPPEL-FIL-LET/11
GENSABELLA MARIANNAM-FIL/03
GIORDANO GIUSEPPEM-FIL/06
GRIMAUDO PIERANGELOIUS/09
MANGIAPANE STELLAL-LIN/04
MOSTACCIO FABIOSPS/09
PARITO MARIAEUGENIASPS/08
PIRA FRANCESCOSPS/08
RAPPAZZO NICOLASECS-P/07
ROSSI FABIOL-FIL-LET/12

Docenti titolari di insegnamento

DocenteSSD
ALAGNA SERGIOIUS/04
ASTONE ANTONINAIUS/01
ASTONE FRANCESCOIUS/10
AVENA GIUSEPPESECS-S/05
BAGLIO ANTONINOM-STO/04
BOLOGNARI MARIOM-DEA/01
BRANDIMONTE GIOVANNIL-LIN/07
CAMBRIA MARIAVITAL-LIN/12
CENTORRINO MARCOSPS/08
CESARONI FABRIZIOSECS-P/08
DE ANGELIS ALESSANDROL-LIN/01
DE MEO PASQUALEING-INF/05
FONTANELLI GIUSEPPEL-FIL-LET/11
GENSABELLA MARIANNAM-FIL/03
GIORDANO GIUSEPPEM-FIL/06
GRIMAUDO PIERANGELOIUS/09
MANGIAPANE STELLAL-LIN/04
MOSTACCIO FABIOSPS/09
PARITO MARIAEUGENIASPS/08
PIRA FRANCESCOSPS/08
ROSSI FABIOL-FIL-LET/12

Università degli Studi di Messina - Piazza Pugliatti, 1 - 98122 Messina - tel. +39 090 6761
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